Europa League, eliminata la Lazio

Europa League, eliminata la Lazio

Minervino Buccola
Aprile 17, 2018

Il paradosso è che dopo il gol di Immobile, che sembrava aver chiuso il discorso qualificazione, la Lazio va letteralmente k.o. Errori decisivi per l'uscita dall'Europa League.

Subito il gol la Lazio si è spenta ed ha concesso, in 4 minuti totali, altri due gol che hanno lanciato il Red Bull Salisburgo verso il passaggio del turno.

La prima occasione la creano i padroni di casa. Incredibile davvero visto che dal 72' al 76' il Salisburgo segna addirittura tre volte.

Particolari che non passano inosservati al mondo del web che si scatena, favorito anche dal fatto che in settimana a gioire è stata la Roma. Ma adesso è il momento di pensare al derby, partita importante per la classifica ma non solo, si tratta della partita che nessuno vuole perdere. Il vantaggio dura però praticamente una manciata di secondi: sul riversamento di fronte Dabbur entra in area palla al piede e calcia, trovando la deviazione di Luiz Felipe che inganna Strakosha, 1 a 1. Dabur riceve palla in area, si libera e calcia con un sinistro non irresistibile. Fatale un atteggiamento superficiale che è costato carissimo.

Nella settimana delle rimonte europee anche il Salisburgo si traveste da top ed elimina i biancocelesti, che già sentivano odore di semifinale. Inzaghi conferma l'11 tipo, con Luis Alberto alle spalle di Immobile. Come spesso accade nel calcio a gol sbagliato corrisponde gol subito. Dopo soli 4 minuti un ottimo taglio di Hwang mette in difficoltà la difensa biancazzurra, il coreano calcia, ma Strakosha è bravo a contenere e ad allontanare la sfera.

La vigilia della gara tra Red Bull Salisburgo e Lazio era circondata da una sfera di ottimismo: i Biancocelesti potevano sfruttare la possibilità di gestire i due goal di vantaggio, cercando anche di segnare la rete della sicurezza approfittando della loro grande abilità nelle ripartenze. Cosa ha fatto la differenza contro questo Salisburgo?

Inzaghi gioca la carta della disperazione: Nani. Clamorosa eliminazione per la Lazio.

Salisburgo (4-3-1-2): Walke 7; Lainer 7, Ramalho 6, Caleta-Car 5,5, Ulmer 6; Haidara 7, Schlager 6,5, Berisha 6; Yabo 6,5 (86' Minamino sv); Chan Hwang 7 (81' Gulbrandsen sv), Dabbur 7.

Per parte sua Inzaghi decide di non andarci troppo leggero in Europa League, nonostante la vittoria rassicurante dell'andata, e schiera un 3-5-1-1 che vede innanzitutto Strakosha in porta; Luiz Felipe, De Vrij e Radu in difesa; un centrocampo pieno con Basta, Parolo, Lucas Leiva, Luis Alberto e Lulic; infine, poiché si è dimostrato decisivo coi suoi cross nelle ultime partite, Inzaghi piazza Felipe Anderson arretrato, in supporto della punta, che naturalmente è Immobile.