Statua Epaminonda, nudo coperto per convegno islamico

Statua Epaminonda, nudo coperto per convegno islamico

Quintino Maisto
Aprile 16, 2018

Il tutto parte dalla concomitanza, al Palazzo di Città di Cairo, del convegno interreligioso organizzato dalla Confederazione Islamica Italiana insieme alla Federazione Islamica Liguria, e dell'allestimento della mostra dell'artista cairese Mario Capelli che si sarebbe inaugurata ieri, domenica 15 aprile. La memoria è subita anda al discusso episodio in occasione dell'incontro istituzionale tra l'ex premier Matteo Renzi e il presidente dell'Iran Rouhani in Campidoglio, quando alcune statue di nudo dei Musei Capitolini vennero coperte per non offendere la delegazione islamica. È andata così anche a Cairo?

Statua di Epaminonda censurata? "Solo a me questa sembra una follia???". E ancora: "Sezione della mia mostra: Antiche Civiltà, i musulmani non gradiscono il quadro e con gentilezza e fermezza mi hanno chiesto di toglierlo", aveva spiegato. A fornire la sua versione dei fatti, attraverso la pagina Facebook, è stato proprio Steccolini che, postando la foto della statua "censurata", ha commentato: "Alla faccia di chi ha detto che era una mia trovata pubblicitaria; hanno coperto Epaminonda!". E poi ha aggiunto: "Sia chiaro, Epaminonda è stato coperto dai musulmani per esigenze loro cerimoniali. L'amministrazione non ha colpe". "Abbiamo poi posato il drappo sulla statua, visto che la mostra sarebbe stata aperta il giorno dopo, semplicemente perché lì avevamo ricostruito la rappresentazione dell'antica cerimonia del tè e ci serviva uno sfondo a simboleggiare le dune del deserto per le fotografie". Il sindaco Paolo Lambertini, di contro, ha minimizzato nel tentativo di mettere a tacere la polemica che si è inevitabilmente innescata: "Se volete la verità, non mi sono nemmeno accorto del quadro sparito e della statua coperta; a noi come amministrazione pubblica non è stata avanzata nessuna richiesta di rimuovere opere d'arte né per motivi religiosi né per altro".

Diversa, però, la ricostruzione di Lahcen Chamseddine, presidente Federazione Islamica Liguria: "Il quadro non l'avevamo nemmeno visto, ed è stato l'artista che si è fatto avanti per toglierlo". Equivoco? Non sono mai chiari i confini quando c'è di mezzo il riguardo nei confronti della religione; figuriamoci quando si parla di Islam, la cui suscettibilità (vera o presunta) è spesso fonte di polemiche. Non monterei il caso.