Sottomarino nucleare Usa nel porto di Napoli, usato per attacco in Siria

Sottomarino nucleare Usa nel porto di Napoli, usato per attacco in Siria

Prospera Giambalvo
Aprile 16, 2018

Il sindaco Luigi de Magistris dopo aver appreso dell'approdo dell'Uss John Warner ha scritto al contrammiraglio Arturo Faraone, Comandante della Capitaneria di orto, chiedendo che "non accada più", visto che Napoli è una "città denuclearizzata". Ho letto anche l'ordinanza n.17/2018 che lei ha emesso per le necessarie e correlate disposizioni di sicurezza e di navigazione. È lo stesso sottomarino che nemmeno un mese dopo è stato "coinvolto nell'attacco missilistico statunitense in Siria" venerdì scorso, sparando 6 missili Tomahawk. Dunque il Pentangono ha confermato la partecipazione all'attacco in Siria del John Warner che avrebbe lanciato in tutto sei missili Tomahawk.

"L'atto - prosegue il primo cittadino - pone in evidenza la volontà di interdire l'attracco e la sosta, di qualsiasi natante a propulsione nucleare o che contenga armamenti nucleari".

Un video del canale You tube 'Aiir Source military' mostra immagini relative al giorno dell'attacco e nello specifico il lancio di un missile Yomahawk da un sottomarino posizionato nel Mar Mediterraneo.

"La nostra amministrazione non è contro qualcuno, ma è a favore delle politiche di pace, di disarmo, di cooperazione internazionale, è per la diplomazia e perché siano sempre le istituzioni internazionali come l'Onu a essere protagoniste nelle fasi di crisi" afferma all'Ansa il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Inoltre, risulta che il sommergibile - soprannominato "Sledgehammer of Freedom" dall'equipaggio - abbia partecipato il 2 e 16 marzo all'esercitazione della Nato Dynamic Manta 2018 (DYMA 18), una delle più importanti e complesse attività addestrative dell'Alleanza Atlantica che si svolge al largo delle coste siciliane. La nota del sindaco si chiude con la richiesta all'ammiraglio Faraone "di considerare, per analoghe situazioni future che la determinazione e la volontà menzionate nella delibera 609 sono dirette al non gradimento che navi di tale caratteristiche sostino o transitino nelle acque della nostra Città".