Fisco: Cgia, rimborsi di 9,5 miliardi di euro con modello 730

Fisco: Cgia, rimborsi di 9,5 miliardi di euro con modello 730

Bruto Chiappetta
Aprile 16, 2018

Parte ufficialmente la "stagione" della dichiarazione dei redditi. L'Agenzia delle Entrate fa sapere che entro il 16 aprile sarà possibile visualizzare la propria dichiarazione precompilata. Il 730, poi, potrà essere modificato e inviato a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio. Per consultare, modificare ed inviare il proprio 730 precompilato bisogna accedere all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate tramite le credenziali per l'accesso a Fisconline.

Una semplicità per chi decide di compilare il modello 730 da solo, che richiede comunque un minimo di conoscenza della legislazione fiscale: questa, tuttavia, va periodicamente aggiornata, visto che il quadro normativo subisce ogni anno delle modifiche importanti. Secondo le statistiche del ministero dell'Economia e delle Finanze, infatti, sono stati 682.000 i contribuenti senza datore di lavoro che nel 2014 (periodo di imposta 2013) si sono avvalsi di questa possibilità, mentre nel 2017 (dichiarazione dei redditi 2016) il loro numero è salito a 1.139.000.

E stando ai dati registrati l'anno scorso, i territori più "interessati" dall'utilizzo di questo "strumento" sono stati la Basilicata (61,6 per cento del totale dei dipendenti e pensionati residenti in questa regione), la Puglia (61,2 per cento) e il Molise (61 per cento). Tra le meno "coinvolte" segnaliamo la Sardegna (49,5 per cento), la provincia autonoma di Bolzano (48,2 per cento) e la Campania (46,4 per cento). La media nazionale si è attestata al 55,7 per cento.