Governo, Di Maio è fiducioso per il cambiamento

Governo, Di Maio è fiducioso per il cambiamento

Quintino Maisto
Aprile 15, 2018

Intanto, le aperture di Di Maio a chiunque purché respiri salvo Berlusconi, onde formare un governo qualunque esso sia, gli stanno alienando le simpatie degli elettori, anche per via della sua "superbia", e perfino quelle degli stessi grillini.

Lo ha affermato il capo politico del M5S, Luigi Di Maio, a "Porta a Porta", su Raiuno. Luigi Di Maio e Matteo Salvini, si apprende in nota congiunta di Lega e M5S, si sono sentiti ieri al telefono e con spirito di collaborazione per rendere operativo il Parlamento al più presto, hanno concordato di votare oggi alla presidenza della commissione speciale della Camera il deputato della Lega Nicola Molteni.

"Io continuo a volere il dialogo e a sperare che tutti vogliano governare questo Paese: ma se vuoi costruire qualcosa di concreto non puoi metterti sul piedistallo e dire, come faceva Alberto Sordi, 'io sono io e voi siete... poca roba'", ha poi aggiunto. "Va al governo chi è legittimato dal voto degli italiani, non è più tempo dei presidenti del consiglio votati da nessuno", ha concluso. So che c'è un processo di evoluzione interno. Dopo l'apertura degli scorsi giorni, ecco un nuovo commento sulla vicenda: "Aspetterò le proposte del Partito Democratico e della Lega: devono sistemare i problemi interni, ma deve essere chiaro che il tempo dei governi tecnici e dei giochi di palazzo è terminato". "Ci sono dei passi in avanti che voglio esporre al Presidente della Repubblica", ha detto in vista delle consultazioni. "Domani illustrerò anche i tempi rispetto alle scadenze delle altre forze politiche". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a Bari, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulla possibilità che Mattarella possa conferirgli un incarico senza una maggioranza.