Governo 2018 news, Casellati a SkyTg24:

Governo 2018 news, Casellati a SkyTg24: "Difficile dire no a mandato esplorativo"

Prospera Giambalvo
Aprile 15, 2018

Maria Elisabetta Alberti Casellati potrebbe fare il bis di record storici: divenuta qualche settimana fa la prima donna della storia d'Italia a presiedere il Senato, l'avvocato di Forza Italia - qualora le giungesse la fiducia del Colle e del Parlamento - diverrebbe la prima donna italiana Presidente del Consiglio.

"Siamo tutti accanto al Presidente Mattarella nella ricerca di soluzioni ed e' un compito, come potete immaginare, estremamente difficile, complesso e presenta una sua innegabile urgenza", ha sottolineato ieri mattina l'ex capo dello Stato, Giorgio Napolitano, dopo il colloquio al Quirinale con il suo successore, con la convinzione di esprimere "un sentimento comune anche ai presidenti di Camera e Senato".

La neopresidente del Senato commenta anche il secondo giro di consultazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la formazione del nuovo governo soffermandosi sullo stallo tra centrodestra e Movimento 5 Stelle: "Berlusconi è sempre in campo".

Al Paese serve un governo. "Certamente - aggiunge la seconda carica dello Stato - oggi il fatto di non avere un governo ci pone un po' in una situazione non favorevole a livello internazionale come Italia, perciò è necessario anche per il rapporto con l'Europa che ci sia un governo". Dato per favorito alla presidenza della Commissione Speciale (andata poi al collega di partito Molteni), Giorgetti sarebbe quel nome leghista tanto auspicato da Matteo Salvini e che lo stesso segretario del Carroccio - unitamente a tutto il Centrodestra - avrebbe proposto a Mattarella. Missione difficile o impossibile? "Facciamo un passo alla volta - continua Casellati -, dico solo che io avrei personalmente preferito che una soluzione di questo genere non ci fosse, perché questo significherebbe, lo dico nell'interesse esclusivo dei nostri cittadini, che i partiti avrebbero trovato una soluzione rapida e quindi diciamo che la ragione avrebbe prevalso sul pregiudizio. Mettersi tutti attorno a un tavolo significa assunzione di responsabilità e questo dobbiamo al nostro Paese".