Formula 1: Sergio Marchionne minaccia l'uscita della Ferrari

Formula 1: Sergio Marchionne minaccia l'uscita della Ferrari

Bruto Chiappetta
Aprile 15, 2018

Lo ha ribadito, Sergio Marchionne, presidente e ad della Ferrari, rispondendo ad Amsterdam alla domanda di un azionista sulla possibilità che la casa di Maranello esca dal circus ella F1. La Ferrari, secondo Marchionne, sarebbe decisa a ritirarsi dalla Formula 1 se nuove proposte incidessero così tanto da snaturare il cuore dello sport.

Il sorriso di chi sa di arrivare sulle ali dell'entusiasmo al terzo appuntamento in calendario e la consapevolezza al tempo stesso di avere ancora molto lavoro da fare. "Credo che siano stati più aggressivi con la strategia ma nel complesso hanno fatto un lavoro migliore del nostro", ha ammesso il campione del mondo in carica, consapevole di dover invertire il trend per non esser costretto a vedere la "Rossa" di Vettel rischiare di scappare già in primavera. Se andiamo in questa direzione noi usciamo. Ogni tentativo di rendere banali le modifiche tecnologiche può essere controproducente. Stiamo collaborando con Liberty per trovare una soluzione. Aziende come la nostra, e come la Merdedes, hanno tutto l'interesse a mantenere un alto livello di sviluppo tecnologico. Se si arrivasse a proposte che snaturino la F1 penso che la Ferrari si ritirebbe.

Giusto per tener fede alla mia indole polemica, non posso fare a meno di osservare che per la seconda volta la Mercedes ha dovuto far ricorso ad una strategia alternativa per poter far fronte all'ascesa Ferrari, una strategia che, probabilmente, ha tolto loro l'arma più potente che avevano avuto negli anni scorsi e cioè la capacità di qualificarsi quasi sempre in prima fila, un handicap per la W09, che più di altre vetture soffre nello stare in scia. Marchionne ha parlato infine di "limitato interesse per la formula E" e del ritorno a casa di Francesco Cigarini, il meccanico della Ferrari investito al box del Cavallino nel corso del GP Bahrain: "È tornato a casa e avrà un recupero totale". Il presidente della Ferrari non ci sta e ha risposto con toni che hanno suscitato parecchie preoccupazioni.