Siria, la dura condanna di Putin: "Un atto di aggressione"

Saba Mula
Aprile 14, 2018

E, come raccontano alcuni testimoni, i primi missili Tomahawk cadevano su Damasco e Homs proprio mentre il presidente americano stava ancora parlando, intorno alle 22 ora di Washington, le tre del mattino in Italia. Secondo quanto riportato dalla Tv siriana, 3 civili sarebbero rimasti feriti nell'attacco su Homs. I nostri avvisi sono stati inascoltati.

Si osserva che i raid sono stati compiuti da due navi della Marina degli Stati Uniti nel Mar Rosso, dagli aerei tattici nel Mediterraneo, così come dai bombardieri strategici americani B-1B di el-Tanf. Fonti dell'amministrazione statunitense, tuttavia, avrebbero dichiarato che "la risposta degli Usa non è finita".

Il presidente francese Emmanuel Macron, in una conversazione telefonica con il presidente russo Vladimir Putin, ha espresso il suo desiderio di continuare le consultazioni con la Russia per stabilire la pace in Siria, dice il comunicato del palazzo dell'Eliseo.

"Questo è un chiaro messaggio per Assad", ha spiegato il segretario americano alla Difesa, l'ex generale James Mattis, assicurando come al momento non si registrino perdite tra le forze Usa e come sia stato compiuto ogni sforzo per evitare vittime civili. "E se Assad e i suoi generali assassini dovessero perpetrare un altro attacco con armi chimiche, dovranno rispondere ancora di più alle loro responsabilità".

"Le azioni degli USA e dei loro alleati in Siria non rimarranno senza conseguenze". E ha aggiunto che l'operazione in Siria è stata "legittima, limitata e proporzionata". La Russia, inoltre, non ha attivato i suoi sistemi di difesa aerea dislocati in Siria. Lo sostiene il ministero della Difesa russo.

Le armi della contraerea siriana S-125, S-200, Buk e Kvadrat, prodotte più di 30 anni fa nell'URSS, sono state coinvolte nel respingere l'attacco delle forze occidentali, riferisce il ministero della Difesa russo. Gli Stati Uniti, secondo Putin, hanno usato un attacco chimico montato per condurre un raid in Siria: "ancora una volta, proprio come un anno fa quando gli Usa attaccarono la base siriana di Shayrat, un attacco chimico costruito contro i civili è stato usato come pretesto, questa volta a Duma, un sobborgo di Damasco".

Il ministro della Difesa francese, Florence Parly ha però tenuto a precisare che la Russia è stata avvertita in anticipo degli attacchi militari congiunti contro la Siria. "La capacità di sviluppare, mettere a punto e produrre armi chimiche è stata colpita", ha aggiunto la ministra.