Juventus, Allegri:

Juventus, Allegri: "Buffon esempio da 20, facile parlare da fuori"

Minervino Buccola
Aprile 14, 2018

Massimiliano Allegri difende Gianluigi Buffon dopo lo sfogo di Madrid al termine della partita contro il Real.

Mercoledì è stato più turbato dal rigore o dal fatto che Alex Sandro non si sia allineato ai compagni per fare il fuorigioco sull'azione? . Domani c'è bisogno di tutti, giocatori e tifosi, dobbiamo portare la partita a casa anche perchè la Sampdoria all'andata ci ha sconfitti in una partita rocambolesca. E dopo 3 giorni in cui tutti hanno parlato, hanno detto la loro, basta. "La gara di Genova ha fatto pensare che fosse giusto cambiare".

Sulla parole di Buffon: "Nelle situazioni bisogna trovarsi". Se per una volta, in una situazione difficile, rilascia quelle dichiarazioni, lo si può capire. Che nei 90 minuti e' stato anche molto bravo. "L'unica cosa che ha valutato male è il tempo di recupero, perché nel secondo tempo c'è stata una sostituzione e nessun intervento dei dottori in campo, non è un protocollo dare tre minuti di recupero", ha aggiunto l'allenatore dei bianconeri.

" Gigi per 20 anni è stato un esempio dentro e fuori dal campo, possiamo capire per una volta una esternazione. Sfido qualunque persona al mondo a non avere una reazione come quella in quel contesto". "Abbiamo perso e poi abbiamo registrato la squadra".

Aggiungono stimoli perchè danno emozioni incredibili, ma poi bisogna cercare di ripetere partite così. Buffon o Szczesny? Gioca Buffon. "Davanti, devo avere in panchina cambi importanti". Ha fatto bene a Madrid. "Deve essere l'uomo decisivo per lo scudetto".

Su Higuain? "Ha avuto un momento importante, lui soffre quando va in Nazionale e consuma molte energie. Barzagli è convocabile, Bernardeschi ha ancora fastidio". "Di solito a marzo ci vediamo sempre, per parlare del prossimo anno, ma ancora non ci siamo visti". "Non so se giocare con Mandzukic e Higuain insieme o mettere uno dei due in panchina". La Juve questa caratteristica la ha nel dna. Anno sabbatico? Il riposo lo prendo dal 21 maggio al 7-8 luglio, quando la Juve riprenderà gli allenamenti. Abbiamo grandi possibilità di rimanere nella storia della Juve centrando il campionato e la Coppa Italia per essere ricordati e scrivere la storia come una delle squadre più forti della storia della Juve, il resto vedremo. "Nella vita poi non si sa mai, ora bisogna restare concentrati su questa stagione".

Dopo la dolorosa eliminazione dalla Champions League per mano del Real Madrid, la Juventus torna a concentrarsi sulla Serie A. Domenica arriverà la Sampdoria di Marco Giampaolo allo Stadium. Ora c'è il campionato: "Non dobbiamo mollare".