Cambridge Analytica risponde a Zuckerberg:

Cambridge Analytica risponde a Zuckerberg: "Mai violato la legge né hackerato Facebook"

Saba Mula
Aprile 14, 2018

Il Ceo di Facebook testimonia di fronte alla Commissione Energia e Commercio Camera, sulle policy della compagnia in merito alla gestione delle informazioni e la protezione dei dati dei suoi utenti sullo sfondo dello scandalo Cambridge Analytica e dell'utilizzo dei dati attinti da Facebook e adoperati per influenzare gli elettori americani.

Se dopo questo bel casino volete dormire sonni tranquilli allora fate bene a controllare la lista delle applicazioni che hanno accesso al vostro account Facebook e vi consigliamo di rimuovere quelle non utilizzate o non necessarie.

"Non è inusuale che le multinazionali donino ai politici di entrambi gli schieramenti - scrive la testata - Ma vale la pena tenerlo a mente quando si guardano gli scambi di battute tra Zuckerberg e i legislatori". Ovviamente lo diciamo sarcasticamente dato che la risposta è scontata. Così, con un documento in 10 punti, Cambridge Analytica si difende dalle accuse relative allo scandalo privacy su Facebook. "Dobbiamo sistemare tutto questo".

Rispondendo alle domande, il fondatore di Facebook ha affermato che la maggior parte degli utenti non utilizza il sistema di controlli offerto dalla piattaforma per scegliere il livello di privacy per il proprio profilo. Non è chiaro come sarà o come potrebbe essere un possibile Facebook a pagamento ma sembra che se l'utente sarà disposto a pagare, ci sarà meno pubblicità (o sarà totalmente assente).

Quanto all'inchiesta sul Russiagate condotta dal procuratore speciale, Robert Mueller, Zuckerberg ha riferito che i dipendenti di Facebook sono già stati ascoltati: "Vorrei essere molto cauto". Il riferimento è alla General Data Protection Regulation, che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio in tutti gli Stati membri.

L'affermazione di Zuckerberg conferma gli appunti da lui usati ieri al suo debutto a Capitol Hill.

Il fondatore di Facebook aveva difatti spiegato di aver chiesto nel 2015 a Cambridge Analytica di certificare formalmente di aver eliminato tutti i dati acquisiti in modo improprio.

CubeYou è una startup fondata nel 2014 da due italiani a San Francisco -Federico e Gianluca Treu- che fornisce dati agli inserzionisti che vogliono raggiungere un certo tipo di utenti, mettendo assieme informazioni online ed offline.