TORINO. Fca: domani assemblea azionisti ad Amsterdam su conti 2017

TORINO. Fca: domani assemblea azionisti ad Amsterdam su conti 2017

Saba Mula
Aprile 13, 2018

Le voci che circolano includono il numero uno della finanza, Richard Palmer, il numero uno di Magneti Marelli, Pietro Gorlier e il leader del brand Jeep, Mike Manley.

I conti di Fca, il ruolo di Marchionne, la scelta del suo successore (lascerà Fca con l'assemblea di bilancio dell'aprile 2019), la performance di PartnerRe (riassicurazioni), gli straordinari risultati della Juventus, la selezione del nuovo amministratore delegato di Cnhi (camion, trattori, bus e macchine movimento terra): questi i principali temi toccati nelle dodici pagine, con citazioni che vanno da Charlie Munger ad Ayn Rand, da Thomas Edison a John D. Rockefeller fino a Seneca, della lettera agli azionisti. "Stiamo lavorando intensamente con il consiglio di amministrazione per far sì che questa transizione abbia successo e che il duro lavoro fatto negli ultimi quindici anni prosegua con lo stesso livello di eccellenza". Si tratta del totonomine sul successore di Sergio Marchionne al timone del gruppo Fiat Chrysler. Dovrebbe quindi realizzarsi un processo simile a quello di Cnh Industrial, ma solamente a giugno, in occasione della presentazione del nuovo piano industriale, saranno forniti maggiori dettagli. E a tal proposito Marchionne ha spiegato che l'azienda ha raggiunto un buon livello di maturità che le consente di camminare con le proprie gambe. E la holding - che ha un valore netto degli attività di 22,9 miliardi (in aumento di 8,3 miliardi di euro sul 2016) - è anche più solida dal punto di vista patrimoniale: "Quando abbiamo completato l'acquisizione di PartnerRe nel marzo del 2016, il nostro debito lordo complessivo aumentò a 5 miliardi di dollari".

Ma cosa ha pagato di più e cosa meno nel "business model" di Exor, che anche nel 2017 ha registrato in significativo incremento del valore dei propri investimenti (+50,1% a 26,55 miliardi di euro, dopo il +60,2% già segnato l'anno precedente) ed un decremento dei valori riferiti agli investimenti puramente finanziari (-99% a soli 4 milioni dopo il -39,5% del 2016) e della liquidità (-40,9% a 127 milioni, dopo il -95,1% del 2016)?

Grazie alla vittoria del sesto scudetto, la Juventus "è diventata la più forte di tutti i tempi", superando la squadra che nel quinquennio degli anni 30 ne vinse cinque di seguito. "Siamo ben coscienti delle difficoltà che ci sono, per qualsiasi società e in particolare per Fca".