Genitori, attenti alle salviette profumate: ecco cosa fanno ai bimbi

Genitori, attenti alle salviette profumate: ecco cosa fanno ai bimbi

Prospero Rigali
Aprile 11, 2018

Questi fattori concorrono insieme a scatenate le allergie più comuni, diffuse sia negli Usa ma che in Italia. Le stime parlano si circa mezzo milione di bambini allergici. Tale mix è stato definito "la tempesta perfetta" dalla prof.ssa Joan Cook-Mills della Scuola di Medicina Feinberg della Northwestern University.

I topi hanno avuto reazioni allergiche nei siti dell'esposizione cutanea, reazioni allergiche a livello intestinale e gravi reazioni allergiche alimentari di anafilassi, misurate con una riduzione della temperatura corporea. Una scoperta che aprirebbe la strada all'indicazione di nuove abitudini nella cura dei bambini, come la limitazione dell'uso di salviette per neonati che lasciano sapone sulla pelle e lavarsi le mani prima di maneggiare il bambino. Si tratta di un mix di fattori genetici e ambientali che minano l'organismo a partire dalla tenera età. "È un importante progresso nella nostra comprensione di come l'allergia alimentare inizi presto nella vita", ha aggiunto la ricercatrice. Gran parte di questa condizione è spiegata da almeno tre diverse mutazioni geniche che vanno a ridurre la barriera cutanea. Più si attua questo tipo di metodo più ci troviamo di fronte ad un'alimentazione non regolare, motivo per cui il corpo soprattutto nei bambini non recepisce bene qual è il cibo abituale e inizia a manifestare delle allergie perché tende a difendersi, soprattutto se all'interno del codice genetico via prescritta una predisposizione a queste.

Non è la prima volta che le salviette umidificate vengono additate come responsabili di allergie.

Le allergie alimentari sono sempre più sviluppate soprattutto tra i bambini, ma cosa possono provocare?

Negli ultimi anni si è osservato un notevole incremento delle malattie allergiche, in modo particolare l'allergia ad alimenti, che hanno assunto le caratteristiche di una vera e propria epidemia, fino a rendere la vita difficile al 6-8 % dei bambini sotto i 3 anni (oltre il 10% se si considerano anche lievi reazioni a frutta e verdura) e fino al 3 % degli adulti.

Le allergie alimentari sono una risposta anomala del sistema immunitario a uno o più alimenti o componenti degli alimenti.

"È stato sorprendente trovare associazioni positive tra l'uso di antiacidi e praticamente ogni tipologia di allergia valutata, tra cui allergie alimentari, asma, dermatite atopica, rinite allergica, congiuntivite allergica, orticaria, dermatite da contatto, allergie a farmaci e altre allergie", ha spiegato Mitre. Molto spesso gli esperti raccomandano ai genitori di non stravolgere completamente totalmente le alimentazioni ovvero, spesso si preferisce fare un'alternanza tra cibo con glutine cibo senza glutine, o eliminare gli arachidi perché portatori sani di allergie...

Un team di ricercatori ha rilevato che alla base delle allergie vi è una combinazione di fattori genetici e un'esposizione a sostanze potenzialmente allergeniche.