Soccorre sulle Alpi una migrante incinta: rischia 5 anni di carcere

Soccorre sulle Alpi una migrante incinta: rischia 5 anni di carcere

Prospera Giambalvo
Marzo 20, 2018

Una guida alpina francese è stata arrestata, e rischia cinque anni di carcere, per aver soccorso una donna nigeriana, all'ottavo mese di gravidanza, che il 10 marzo stava cercando di attraversare il confine tra Italia e Francia insieme al marito ed ai due figli piccoli. La polizia si rifiuta di lasciar passare il veicolo, mentre la madre ha dolori di stomaco.

Lui è uno dei tanti volontari che da quasi 2 anni fornisce assistenza ai migranti che cercano di valicare le Alpi in Alta Valsusa: "I gendarmi non possono dire nulla se li aiutiamo indicando i sentieri o forniamo loro assistenza nei centri come quello che abbiamo allestito a Briançon - spiegano gli attivisti di Tous Migrants - Ma se gli diamo un passaggio in auto allora diventa un reato, quello di Benoit e della signora nigeriana però era un'emergenza, la donna era in travaglio". Ma la linea tenuta dalla magistratura francese è molto intransigente e il soccorritore rischia una pena fino a 5 anni di carcere per traffico di esseri umani. Proprio in quegli istanti, per di più, la donna ha cominciato ad avvertire le doglie del parto e la guida ha supplicato che venisse consentito di raggiungere l'ospedale al più presto.

A soccorrerli il gruppo "Refuge solidaiere" volontari della zona di montagna a cavallo del Piemonte e della Savoia che si impegnano in operazioni di soccorso.

Dovevano raggiungere l'ospedale più vicino ma, alle porte di Briançon, secondo quanto riportato dai media francesi, una pattuglia della Gendarmerie ha bloccato l'auto guidata da Duclois contentandogli il fatto che aveva a bordo dei clandestini privi di documenti. Benoît Ducos stima che ci sia voluta circa un'ora prima che i sapeur pompier arrivassero e portassero la donna all'ospedale, dove ha poi partorito il bambino con un taglio cesareo.

Mamma e neonato stanno bene e verrebbe da parlare di lieto fine.

A finire nei guai è una guida alpina francese, indagato dalla magistratura d'oltralpe per violazione delle leggi sull'immigrazione.

Una nuova storia di gesti umanitari nei confronti di migranti in difficoltà.