Ragazzino di 9 anni emula videogame e uccide la sorella

Ragazzino di 9 anni emula videogame e uccide la sorella

Prospera Giambalvo
Marzo 20, 2018

La scena del delitto si trova nella Contea di Monroe, nello stato del Mississipi.

Una ragazza di 13 anni nel Mississippi è morta dopo essere stata uccisa dal fratello di 9 anni per un videogioco, riferisce la polizia. Non è ancora chiaro come e perché il ragazzo avesse una pistola, né quali saranno ora le conseguenze per lui. Ieri lo sceriffo della contea di Monroe, Cecil Cantrell, ha annunciato che l'adolescente è morta in un ospedale di Memphis per le ferite riportate. "Presumo che lo abbia visto nei videogiochi o in TV, non so se sapesse esattamente cosa avrebbe fatto, non posso rispondere, so che è una tragedia", ha detto lo sceriffo. Lo sceriffo Cantrell, intervenuto sul luogo del delitto, ha infatti dichiarato: "Questo è un terreno del tutto uovo per noi, non abbiamo mai avuto a che fare con un bambino di 9 anni che ha sparato a un altro bambino". La tragedia ha avuto inizio con un battibecco su chi dovesse utilizzare il controller dell'unica consolle presente in casa. L'inchiesta è tuttora in corso ma, da quanto si è appreso, al momento dell'incidente la madre si trovava in un'altra stanza per dare da mangiare ad altri bambini: dopo aver udito l'esplosione del colpo ed essersi resa conto di ciò che era appena accaduto, ha chiamato immediatamente l'ambulanza; ma la pallottola, penetrata nel cervello, non ha lasciato scampo alla giovanissima vittima.