È morto Bebeto, il ct brasiliano che portò l'Italvolley all'ultimo trionfo Mondiale

È morto Bebeto, il ct brasiliano che portò l'Italvolley all'ultimo trionfo Mondiale

Minervino Buccola
Marzo 14, 2018

E' morto all'età di 68 anni dopo aver partecipato a un evento a Belo Horizonte l'ex ct dell'Italvolley Paulo Roberto De Freitas, meglio noto come Bebeto. Questa notizia scuote tutto il mondo della pallavolo che perde uno dei più grandi esponenti di questo sport che ha lasciato ottimi ricordi sia a casa sua in Brasile che in Italia, dove ha guidato la Nazionale italiana. Nel totale della sua avventura azzurra ha guidato la nazionale in 71 gare collezionando 52 vittorie e 19 sconfitte.

Dal 1984 al 1988 ha allenato la Nazionale brasiliana di pallavolo maschile (la famosa "generazione d'argento") alle Olimpiadi di Los Angeles '84 e Seul '88 e dal 1990 al 1995 ha guidato Parma (Cariparma e Maxicono) in Italia. Negli anni Duemila è stato presidente prima dell'Atletico Mineiro e poi del Botafogo, due squadre che giocano nella Serie A brasiliana. Bebeto ha avvertito il malore fatale proprio all'interno del centro tecnico dell'Atletico Mineiro, a Belo Horizonte, dopo aver presenziato alla conferenza stampa di presentazione della sezione di football americano dell'Atletico Mineiro. Dal 1997 sulla panchina azzurra, ha vinto la World League 1997, il bronzo all'Europeo 1997 e il titolo Mondiale del 1998, il terzo consecutivo degli azzurri dopo la doppietta 1990-1994 di Julio Velasco. A stroncarlo è stato un infarto e inutili si sono rivelati i tentativi di soccorrerlo, anche tramite l'arrivo di un elicottero.