Via libera alle trivelle nell'Adriatico: bocciati i ricorsi di Puglia e Abruzzo

Via libera alle trivelle nell'Adriatico: bocciati i ricorsi di Puglia e Abruzzo

Prospera Giambalvo
Marzo 13, 2018

La sentenza arrivata dal Consiglio di Stato riguarda l'intera costa adriatica, per un totale di circa 30 mila chilometri quadrati: la prima di 13.700 chilometri quadrati, da Rimini a Termoli, e la seconda di 16.210 chilometri quadrati, da Rodi Garganico a Santa Cesarea Terme. Come riportato anche dal Nuovo Quotidiano di Puglia, le decisioni sono contenute in una serie di sentenze pubblicate tra il 28 febbraio e l'8 marzo.

La quarta sezione del Consiglio di Stato - respingendo i ricorsi di Puglia e Abruzzo contro il Ministero dell'Ambiente e la Spectrum Geo Ltd - ha riaperto la caccia al petrolio lungo le coste adriatiche. Un sistema che da più parti viene ritenuto pericoloso, tanto da portare le Regioni Abruzzo e Puglia - insieme a diversi enti locali - a promuovere un ricorso alla magistratura amministrativa. "Il rumore prodotto da un airgun è pari a 100.000 volte quello di un motore di un jet".

Sul discorso dell'attività delle trivellazioni, tra l'altro, i cittadini italiani erano stati chiamati a esprime il loro parere favorevole o contrario il 17 aprile 2017 attraverso un referendum abrogativo, il quale però era fallito per il mancato raggiungimento del quorum.

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