Striscia la Notizia e la bufala di Vittorio Sgarbi dietro le

Striscia la Notizia e la bufala di Vittorio Sgarbi dietro le "fake news" sul reddito di cittadinanza

Quintino Maisto
Марта 13, 2018

Striscia la notizia ha mostrato un documento inedito che potrebbe aiutare a far luce sulla falsa notizia e sul suo autore: in un fuori onda Vittorio Sgarbi, ospite in collegamento in qualche programma non specificato, parla al cellulare con un ignoto interlocutore.

Ieri sera Striscia la notizia ha trasmesso un esclusivo fuorionda in cui il responsabile dell'ufficio stampa di Vittorio Sgarbi sembrava proporgli la fake news delle file al Caf per il reddito di cittadinanza, successivamente ripresa da numerosi organi di stampa e reti televisive. Quello che dice Ippolito però è completamente diverso da quello che è accaduto in realtà. Basta verificare i nostri social dove non c'è alcuna traccia della notizia bollata come fake news dai Cinque Stelle. Cosa è successo è cosa ormai nota: si è parlato di un afflusso inatteso di cittadini in questi uffici per chiedere informazioni su come ottenere il reddito di cittadinanza, ma ciò è impossibile visto che il Movimento 5 Stelle è lontano dal formare un governo, anche se ha vinto le elezioni politiche. Volevamo soltanto divertirci un po', fare un po' di satira. "A tutti i cittadini interessati, affrettatevi, abbiamo pochissime disponibilità...Li prendiamo per il c... così".

Mentre la questione della data è inverificabile, è certo che Ippolito parla di moduli: la sua idea somiglia molto di più a quella dei falsi moduli per il reddito di cittadinanza cominciati a circolare in quei giorni soprattutto su Whatsapp prima di finire, dopo la diffusione della storia dei CAF di Giovinazzo, sui social network.

Questa sera, martedì 13 marzo 2018, a Striscia la Notizia si parlerà nuovamente di Vittorio Sgarbi e del suo dono della preveggenza.

La ricostruzione di Striscia la Notizia è solo uno scherzo per Nino Ippolito, visto che Sgarbi, dopo l'iniziale assenso, ha poi rinunciato a fare il post sui moduli dei Cinque Stelle affermati nel video, come racconta l'addetto stampa al Messaggero.

Il punto è sempre lo stesso.

La notizia della corsa ai Caf in alcuni comuni del Sud Italia per ritirare i moduli per la richiesta del reddito di cittadinanza secondo quanto scoperto da Striscia la notizia è una fake news.