Raoul Bova s'infuria a teatro: troppo squilli di cellulare

Raoul Bova s'infuria a teatro: troppo squilli di cellulare

Quintino Maisto
Marzo 13, 2018

La Francini rientra, toccherebbe poi a Raoul che invece preferisce non tornare più sulla scena, troppo contrariato dalla mancanza di rispetto dimostrata dal pubblico in sala. L'incessante squillare di telefonini però disturbava la recita.

E dire che il produttore dello spettacolo era già intervenuto poco prima del gesto dell'attore, pregando i presenti in sala di tenere i telefonini spenti per garantire lo svolgimento della serata senza problemi.

Pensate che l'avvertimento sia bastato?

Anche a Raoul Bova, considerato da sempre una persona educata e perbene, mentre Chiara Francini stava recitando un suo monologo è uscito di scena lasciandola sola sul palcoscenico. L'attore si è talmente irritato per gli eccessivi squilli di cellulare dalla platea che, alla fine, non è salito sul palco del Metropolitan di Catania per il consueto saluto al pubblico. Gli ultimi 10 minuti dello spettacolo sono silenziosi ma anche surreali tra chi non voleva spegnare e se ne è andato, tra chi pensava che lo spettacolo fosse finito e ha preso l'uscita.

Lo spettacolo si è concluso del tutto, nonostante ennesimi disturbi da parte del pubblico.

Errore, perché il sipario si è rialzato e la rappresentazione è proseguita fino al termine. Terminata l'ovazione per l'attrice sarebbe dovuto accadere l'azione inversa, ma quando la Francini è rientrata dietro le quinte Bova si è ben guardato dall'andarsi a prendere gli applausi di quel pubblico che evidentemente non l'ha meritato (non tutti, ovviamente, ma purtroppo in questi casi la maggioranza paga il cattivo comportamento di pochi maleducati).