Moto, morto il presidente dell'Aprilia Beggio

Moto, morto il presidente dell'Aprilia Beggio

Minervino Buccola
Marzo 13, 2018

E' morto a 73 anni Ivano Beggio, lo storico fondatore dell'Aprilia.

Beggio, nato il 31 agosto del 1944 a Rio San Martino (Scorzè), spinto dalla passione per le due ruote a motore rileva ad inizio anni 70 la fabbrica di biciclette (Aprilia, appunto) fondata dal padre a Noale, avviando la produzione di moto e scooter. Simbolo del made in Italy, è stato lo storico patron di Aprilia e un grande del motociclismo mondiale, capace di affermare campioni del calibro di Valentino Rossi, Max Biaggi, Melandri, Locatelli, Poggiali, Gramigni...

Ivano Beggio nel 1998 fu insignito del titolo di "Cavaliere del lavoro", nella motivazione si poteva leggere che aveva portato l'Aprilia a "elevatissimi livelli di innovazione tecnologico-produttiva".

Ansa                   Ivano Beggio con Marco Melandri
Ansa Ivano Beggio con Marco Melandri

Anche grazie ai suoi consigli tanti piloti sono diventati campioni, da Valentino Rossi a Max Biaggi. Un Faraone buono però perché aiutava molti in segreto, come Enzo Ferrari, e perché è stato fra i fondatori dell'Associazione Amici del cuore e della Fondazione Salus Pueri. Sotto il profilo associativo, Ivano Beggio fu presidente di Confindustria Venezia per alcuni anni a partire dal 1991. Oltre al successo commerciale, Beggio fece diventare l'Aprilia una delle aziende italiane più conosciute e vincenti nelle corse motociclistiche internazionali, con 56 titoli mondiali e 294 Gran Premi vinti, più di ogni altra azienda europea.

Nel 2004 poi, la fine di quel sogno. quella sua Aprilia, divenuta grande da realtà artigianale, fu venduta al Gruppo Piaggio di Colaninno.