È morto Luigi Necco: noto giornalista napoletano di 90esimo minuto

È morto Luigi Necco: noto giornalista napoletano di 90esimo minuto

Minervino Buccola
Marzo 13, 2018

Si è spento, per un'insufficienza respiratoria, Luigi Necco, storica voce di 90° minuto, colui che ha raccontato, a milioni di tifosi, le imprese del Napoli di Maradona. Avrebbe compiuto 84 anni a maggio. Nato in un vicolo del quartiere Sanità di Napoli, Luigi Necco è ricordato per i celebri collegamenti dallo stadio San Paolo e per espressioni quali "Milano chiama, Napoli risponde". Era il volto napoletano ai tempi di Maradona, e anche prima. "La mano de Dios o la cabeza de Maradona", chiese Necco riferendosi al primo gol di Diego. "Las dos" (Tutte e due), rispose El Pibe de Oro. Giornalista di enorme cultura, con un'attenzione specifica all'archeologia, era in realtà poliedrico come pochi: aveva condotto anche Mi manda Raitre. A fine anni Novanta conduce anche delle trasmissioni a Rai Tre e, poi, lavora anche per Mediaset, dove si è occupato delle dirette dai campi nella trasmissione "Buona Domenica".

Nel 1980 fu vittima di un attentato, nel 1981 venne gambizzato in un ristorante di Avellino da tre uomini inviati da Vincenzo Casillo, luogotenente del boss Raffaele Cutolo. Infine il passaggio a Canale 9. Questo perché aveva parlato nel programma dell'incontro fra il presidente dell'Avellino, Antonio Sibilia, con lo stesso Cutolo e il calciatore Juary in una delle udienze del suo processo.