Morto all'età di 96 anni Oskar Groening, il contabile di Auschwitz

Morto all'età di 96 anni Oskar Groening, il contabile di Auschwitz

Prospera Giambalvo
Marzo 13, 2018

Oskar Groening, l'ex ufficiale delle SS detto il "contabile" di Auschwitz, è morto il 12 marzo all'età di 96 anni in ospedale in Germania. A diffondere la notizia lo Spiegel on line.

Groening era stato condannato a 4 anni di carcere per aver collaborato all'uccisione di 300 mila persone nel campo di concentramento nazista. Lo scorso dicembre, la Corte costituzionale tedesca aveva respinto l'appello finale dei suoi avvocati che chiedevano di evitargli la carcerazione per la sua età avanzata. Il suo compito era conteggiare il denaro e i gioielli e catalogarli: erano tutti beni che venivano sottratti ai prigionieri, ed anche i loro denti d'oro.

Dopo la guerra, Groening non aveva mai negato le sue responsabilità nell'eccidio, dichiarando pubblicamente in una intervista: "Io mi sento colpevole di fronte al popolo degli ebrei, perché sono stato tra coloro che hanno compiuto questi crimini, senza che io sia stato materialmente colpevole". Nel corso del processo l'ex sottoufficiale aveva chiesto scusa al popolo ebraico.