Giudizio Universale, il grande spettacolo multimediale della Cappella Sistina

Giudizio Universale, il grande spettacolo multimediale della Cappella Sistina

Quintino Maisto
Marzo 13, 2018

Realizzato con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani, lo spettacolo permetterà grazie alle tecnologie immersive di vivere completamente le meraviglie della Cappella Sistina, scoprendo la storia e i segreti dell'opera di Michelangelo.

La performance teatrale incontra la danza e la magia degli effetti speciali: la tecnologia più avanzata si mette al servizio del racconto storico. Trenta proiettori laser ad alta luminosità sono stati integrati in un impianto tecnico-scenografico unico e completo, con la collaborazione di un team internazionale di video designer, light designer e danzatori, come è avvenuto, tra le altre occasioni, durante le Olimpiadi invernali di Pyeong Chang.

L'azienda TIM, da anni in prima linea nella cultura e nella promozione dell'arte, diventa partner excellence dello spettacolo "Giudizio Universale".

Sting e Michelangelo. Quella che a prima vista può sembrare una strana coppia, si ritrovano a lavorare insieme.

Per questo progetto il direttore artistico Balich ha voluto che l'arrangiamento e l'interpretazione della main theme song originale fosse di responsabilità di Sting. Le scenografie dello spettacolo, costato 9 milioni di euro frutto di finanziamenti privati, non si limitano a riprodurre con estrema fedelta' e suggestione la Cappella Sistina, ma offrono agli spettatori anche le prospettive originali del Cinquecento.

La voce di Michelangelo dello show, con repliche in italiano e in inglese, è di Piefrancesco Favino. "Siamo circondati dalla bellezza e quando possiamo partecipare a qualcosa che riesce a dar voce, luce a questa bellezza che abbiamo tutto intorno, non possiamo che inorgoglirci", ha dichiarato l'attore il cui talento è riconosciuto internazionalmente.

In "Giudizio Universale", gli spettatori assistono al racconto della nascita del capolavoro del Buonarroti, dalla commissione da parte di Giulio II degli affreschi della volta fino alla realizzazione del Giudizio Universale, con una rievocazione della Cappella Sistina anche come luogo dell'elezione pontificia. Pochi poi sanno che Michelangelo non accettò volentieri il lavoro richiestogli perché più che un pittore si considerava uno scultore, mentre furono diversi i pittori che si cimentarono nell'opera: Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio e Pietro Perugino.

Biglietti acquistabili dal sito: giudiziouniversale.com e attraverso il circuito Vivaticket.