"Da noi solo personale italiano": bufera su Tirrenia e Moby

Prospera Giambalvo
Marzo 13, 2018

Solo "una vacanza con un servizio 100% made in Italy" è una vera vacanza: è quello che, in stretta sintesi, afferma la nuova campagna pubblicitaria dalla società di navigazione Moby e Tirrenia. Lo spot firmato da Armando Testa, infatti, vanta la presenza di personale tutto italiano sui traghetti della compagnia. Scatena polemiche sul web una campagna pubblicitaria apparsa sui quotidiani nazionali della nota compagnia di navigazione dove viene esaltata l'italianità del personale di bordo.

"Ho due sorelle che vivono e lavorano all'estero e con il loro impegno e la loro professionalità onorano l'Italia e al tempo stesso i Paesi che le hanno accolte - spiega Grippo - è a questo che ho pensato con imbarazzo e indignazione quando ho visto la pubblicità di Moby e Tirrenia". Significa avere 5.000 lavoratori italiani altamente qualificati, per offrirvi un servizio sempre impeccabile. Ed è proprio questo il messaggio che si vuole lanciare: "navigare con il Gruppo Onorato Armatori vuol dire anche difendere il lavoro e la dignità dei nostri connazionali, perché una nave che batte bandiera italiana deve avere marittimi italiani, e non tanti extracomunitari sfruttati e con stipendi da fame". "Significa darvi solo il meglio, per trasformare ogni vostro viaggio in una vacanza".

Appare chiaro il riferimento ad altre compagnie di navigazione spesso accusate di assumere personale straniero non qualificato e sottopagato. Oggi la campagna - forse perché il tema è annunciato a caratteri maggiori nel titolo, e non nel testo più piccolo - ha avuto infine una discreta attenzione sui social network, con molte segnalazioni e proteste.

Anche su internet non sono mancati commenti non proprio favorevoli per questi messaggi pubblicitari: "Come si fa a fare una roba così?"