Brunetta: dialogo con Pd e M5s su Def e presidenze Camere

Brunetta: dialogo con Pd e M5s su Def e presidenze Camere

Prospera Giambalvo
Marzo 13, 2018

L'ex capogruppo dem Ettore Rosato lascia intedere però che non c'è molta speranza ad un governo PD-centrodestra quando dichiara: "La Lega non si nasconda dietro a pretesti e costruisca le condizioni per un governo con chi ha i suoi stessi programmi e toni". Il Def, auspica, "da problema può diventare opportunità". Può diventare incubatore della maggioranza. "Il centrodestra - prosegue Brunetta - non avendo i numeri per fare da solo si pone a centrocampo, e dice: 'questo è il nostro programma".

Prima c'è l'elezione dei presidenti delle Camere. In questo momento il M5S è determinante, un governo senza di noi non si può fare a meno che - e sarebbe un clamoroso insulto alla democrazia - non decidano di fare un governo con tutti contro di noi ma in quel caso sarebbe la loro fine: "prepariamo i pop-corn". "Ma è un'occasione da non sprecare nei confronti del Paese, pari pari come il Def", osserva l'esponente di Fi. Ma il primo passaggio, ovviamente, è sciogliere il nodo della presidenza della camere. "Le vie del Signore sono infinite - risponde Brunetta -: nella storia repubblicana ci sono stati governi di minoranza con l'astensione di tutti gli altri o quasi; governi con appoggi esterni di tutti gli altri o quasi. Le formule possono essere le più varie purché si agisca alla luce del sole, e partendo dagli interessi del Paese: la ripresa della produttività, l'occupazione giovanile, i conti pubblici, la sicurezza, la povertà".