Silvio Berlusconi a

Silvio Berlusconi a "Porta a Porta": "Vespa, se continua a farmi obiezioni..."

Prospera Giambalvo
Febbraio 15, 2018

Diciasette anni dopo, Silvio Berlusconi prende carta e penna e dagli studi di Porta a Porta, di fronte come allora a Bruno Vespa, sigla un nuovo contratto con gli italiani.

"Dove hai ritrovato il cimelio?", chiede Giorgio Mulè, ex direttore di 'Panorama', ora candidato di Forza Italia alle politiche. Il siparietto va in onda ancora una volta su 'Porta a Porta', alla presenza del padrone di casa, Bruno Vespa. "Era nelle attrezzerie della Rai.".

"Lei avrà la possibilità di "sputtanarmi" se non ci riesco", dice poi Berlusconi a Vespa.

" Le parole, l'attenzione e l'impegno del Presidente Berlusconi sono la migliore assicurazione che il voto a Forza Italia il 4 marzo sarà un formidabile scudo a difesa di un pilastro fondamentale dell'economia ligure". E l'ex premier annuisce. "Mi siedo con emozione a questa scrivania, ho solo una cosa in più: ho visto le inquadrature di 17 anni fa, avevo meno capelli di adesso, darò anche a lei il nome del mio tricologo", dice Silvio accomodandosi sulla scrivania in ciliegio che gli aveva portato tanta fortuna nel 2001, quando stravinse le elezioni per poi passare i successivi cinque anni a litigare con i suoi alleati perdendo poi per un soffio nel 2006 nonostante una legge elettorale fatta ad hoc per pareggiare. "Io, Silvio Berlusconi, nella mia vita ho creato da imprenditore decine di migliaia di posti di lavoro e da presidente del Consiglio un milione e mezzo di posti di lavoro". Il documento è stato subito ribattezzato "patto di San Valentino".

Il testo del nuovo impegno ruota attorno al lavoro e alla disoccupazione giovanile. "Entro la fine della legislatura il mio obiettivo è portare il tasso di disoccupazione sotto la media europea".