A San Valentino contro la violenza sulle donne

A San Valentino contro la violenza sulle donne

Prospera Giambalvo
Febbraio 15, 2018

Una manifestazione per dire "No" alla violenza di genere. Non avere paura a smuovere il muro del silenzio e non avere paura di denunciare.

Mercoledì 14, nel giorno di San Valentino, il camper della Polizia approderà a Venezia - in campo San Vidal, ai piedi del Ponte dell'Accademia - per la campagna contro le violenze nella coppia, "Questo non è amore".

Verranno distribuiti gli opuscoli appositamente realizzati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Sulla scia del successo de I Monologhi della Vagina, nel 1998 Eve Ensler ha fondato il V-Day, un movimento che lotta per la parità sessuale e contro ogni discriminazione e violenza sulle donne, e dal 2013 il V-Day ha preso il nome di One Billion Rising. Presenti anche le rappresentanti del centro antiviolenza Renata Fonte, coordinato da Maria Luisa Toto, e le referenti del centro antiviolenza "Il Melograno" di Parabita, e dei servizi sociali.

"Nel giorno di San Valentino l'equipe della campagna della Polizia di Stato "...questo non è amore", specializzata contro la violenza sulle donne, è presente nei quartieri periferici della capitale: "il camper della Polizia di Stato, ormai da tutti conosciuto come "il camper rosa", da questa mattina, è nel quartiere di Primavalle, in piazza Alfonso Capecelatro, nel parco intitolato alla memoria di Anna Bracci, nota come Annarella, uccisa a soli 12 anni nel 1950; altri componenti dell'equipe saranno invece nella zona di La Rustica, precisamente presso l'Istituto Comprensivo Piazza De Cupis, per incontrare alunni e professori.

E proprio dalla dirigente del commissariato gallipolino, alle falde del camper antiviolenza, è partito un monito importante, già da tempo mutuato e reiterato dai centri antiviolenza. "Il tutto per mettere a loro agio le persone in difficoltà e aiutarle ad intraprendere un nuovo percorso di vita".

Specifici progetti sono poi attuati a livello ministeriale, come i protocolli "E.V.A." e "SARA". I provvedimenti di ammonimento del Questore sono stati 3. "In particolare, nella circostanza, potranno essere approfonditi anche gli aspetti riguardanti l'impatto psicosociale della violenza con un'analisi delle esperienze e delle metodologie del lavoro di polizia in materia di violenza e di tutela dei diritti delle donne, così come offrire ascolto, orientamento e sostegno a donne, bambini, anziani, uomini, che attraversano un momento di disagio legati a fenomeni di violenza subita, praticata o assistita".