Torna per S. Valentino l'Afrodite rubata nel 2011

Torna per S. Valentino l'Afrodite rubata nel 2011

Quintino Maisto
Febbraio 14, 2018

Un'importante scultura del I secolo d.C., raffigurante la dea Afrodite e rubata dall'Università di Foggia nel 2011, è stata recuperata dai Carabinieri ed è rimpatriata in Italia.

Le indagini per il suo recupero sono iniziate nel 2013 e grazie al monitoraggio del mercato antiquariale, le investigazioni dell'unità militare hanno condotto ad una casa d'aste bavarese che voleva vendere un capolavoro italico. Infatti, la successiva comparazione dell'immagine della statua, con quella contenuta della Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, ha confermato che la scultura era quella rubata nell'agosto 2011 all'Università di Foggia, come hanno anche confermato gli approfondimenti svolti in collaborazione con i funzionari del Mibact.

Il busto, del valore complessivo di 350mila euro, è solo l'ultimo di una lunga serie di reperti, circa 2500, recuperati dai carabinieri del Tpc in collaborazione con la polizia tedesca. A fare affari con lui, anche un secondo personaggio che si occupava delle consegne all'estero in particolare al mercante tedesco, che poi a sua volta, rivendeva tutti i preziosi sul mercato nero.

L'indagine ha permesso di recuperare oltre 2.500 reperti, tranne la statua di Afrodite, che è stata finalmente restituita al patrimonio culturale italiano a seguito di rogatoria internazionale promossa dalla Procura della Repubblica di Roma.

I protagonisti della vicenda sono già stati arrestati nel 2016. Presto la scultura potrà tornare visibile al pubblico.