Milan direzione Ludogorets: provato Cutrone, altra bocciatura per Andre Silva?

Milan direzione Ludogorets: provato Cutrone, altra bocciatura per Andre Silva?

Minervino Buccola
Febbraio 14, 2018

Calciomercato.it ha seguito le sue dichiarazioni in diretta.

"C'è grande rispetto per il Ludogorets, negli ultimi sei anni hanno più storia ed esperienza europea del Milan".

La strada che porta al "sarrismo", dove le maglie da titolare si cristallizzano sulla pelle degli eletti, è ancora lunga e probabilmente a Gattuso non interessa emularla. E' una squadra sorniona che si trasforma in Europa, sono veloci, c'è gente che se gli dai campo sono devastanti.

Poco turnover. "In questo momento rischio di non dare fiducia a chi gioca meno, ma non è così".

RISULTATI CON UN BEL MILAN - "Ho sempre detto che ho visto giocatori che mi hanno sorpreso a livello qualitativo". Così come per la difesa, non ci sono assenze importanti in casa del club di Razgrad, che sarà disposto con una linea mediana a due formata da Anicet e Goralski, dietro ad un classico trequartista, che sarà il solito Marcelinho, uno dei punti fissi della compagine di casa.

Risposta secca e chiara a chi gli chiede se il Milan abbia come obiettivo quello di vincere la competizione per poter così tornare in Champions League. Ci può dire qualcosa solo dal punto di vista ambientale. "Bisogna farsi sentire presente e vicino a loro, di più forse rispetto a chi ora gioca da titolare", ha concluso Gattuso. Questi giocatori, chi più chi meno, hanno tutti registrato miglioramenti con Rino in panchina.

LUDOGORETS - "Non mi piace parlare dei singoli". La differenza la fanno i tre-quattro giocatori offensivi. "Il viaggio era lungo e la schiena poteva risentirne, abbiamo scelto così perchè sembrava la cosa più sensata". Stiamo attraversando un buon momento e voglio dare continuità sulle cose positive che stiamo facendo. "Non si possono fare calcoli in Europa, è assurdo". Per quanto ci riguarda mettiamocela tutta per passare il turno e poi vedremo.

Per il Milan inizia un ciclo importante. Una situazione che, al netto di infortuni e squalifiche, sta proponendo un Milan diverso rispetto ai molteplici cambi negli uomini, e nel sistema di gioco, della gestione Montella.

EUROPA LEAGUE FOLLIA PER SARRI - "Per me è un grandissimo privilegio". Poi è normale che c'è meno tempo per recuperare ma fa parte del calcio, è sempre stato così. Ecco perché dal sarrismo si può prendere spunto, ma senza esagerare. Soffrivo molto da giocatore quando sentivo i complimenti. Sto vivendo un sogno che mi sta costando tanta fatica perchè sento tanta responsabilità addosso. "Dobbiamo crescere su molti fronti, come quello dell'esperienza, ma sono contento". Dopo vedremo: non voglio essere un peso per il Milan. Siamo qui pronti e fiduciosi per domani dopo aver preparato bene la partita. E' sicuramente una squadra diversa con concetti diversi, con una condizione fisica migliore ma per come vedo il calcio io, non voglio fare nessuna polemica. Con più mentalità. Dal 7 dicembre ad oggi arriviamo meglio, ma sappiamo che non possiamo sbagliare. I momenti negativi nel calcio ci sono, ci siamo passati e spero di non passarci più. "L'importante è averla preparata bene e penso che l'abbiamo fatto, poi al resto penseremo quando torneremo a Milanello". "Domani ci giochiamo questa gara difficile". "Non è il mio modo di pensare".