M5s Rimborsopoli: il

M5s Rimborsopoli: il "braccio destro" di Casaleggio abbandona il Movimento

Prospera Giambalvo
Febbraio 14, 2018

Il SARCASTICO - "Ho letto che l'europarlamentare David Borrelli uno dei tre soci di #Rousseau ha deciso di uscire dal gruppo del #M5S per motivi di salute, si è dimesso?" Lo annuncia a sorpresa Laura Agea, capo delegazione M5S al Parlamento europeo. Da questa mattina ufficialmente Borrelli non fa più parte del MoVimento 5 Stelle. Borrelli era stato anche colui che un anno fa tentò di rompere l'alleanza con gli euroscettici dell'Ukip per accasarsi a Bruxelles nel gruppo liberale e ultra-europeista dell'Alde, mossa che però non andò a buon fine e scatenò molte polemiche all'interno del gruppo.

Qui c'è la prima stranezza, formale: i "motivi di salute" gli fanno lasciare il M5S ma non il seggio di eurodeputato?

Candidati M5s parlamentarie elezioni 2018
Il Movimento 5 stelle perde i pezzi: il trevigiano Borrelli lascia, il futuro è un gruppo misto

Di Maio, mentre venivano diffusi man mano i nomi dei 10 che "hanno tradito" gli ideali del Movimento, ha incontrato la Iena Filippo Roma, fra gli autori dell'inchiesta e, "come promesso abbiamo verificato tutti i bonifici che ho effettuato". Ad un mese dalle elezioni, in pieno scandalo rimborsi falsi tra i candidati e i parlamentari M5s, e con Di Maio che giusto oggi ha rilanciato "butteremo fuori tutte le mele marce, ci sono altri candidati coinvolti". A inizio gennaio, in un'intervista a Il Foglio, aveva detto: "Vorrei evitare di parlare dell'Associazione Rousseau, non so nulla di più di quello che è pubblico". Io non so nulla, sono in quell'associazione perché Beppe mi ha chiesto di esserci, ma è come se non ci fossi. "La prego di non farmi comparire, non voglio parlare di nulla". L'ascesa e la caduta di David Borrelli - classe 1971, imprenditore trevigiano nel settore informatico e grillino della prima ora - raccontano di quanto fragili siano gli equilibri nel Movimento Cinque Stelle, ma anche di quanto la "rimborsopoli" degli ultimi giorni si stia trasformando in una resa dei conti interna che riapre vecchie ferite e ne genera di nuove. E' tuttora uno dei tre soli membri della potentissima Associazione Rousseau, quella che decide il bene e il male nel Movimento 5 stelle, insieme a Massimo Bugani e Davide Casaleggio.