Liga, caso di combine tra Levante e Saragozza: anche Caicedo indagato

Liga, caso di combine tra Levante e Saragozza: anche Caicedo indagato

Minervino Buccola
Febbraio 14, 2018

Ci sarebbe anche il giocatore della Lazio Caicedo nella lista delle 41 persone indagate per un presunto caso di combine nell'ambito del maxiprocesso legato alla partita di Liga Levante-Saragozza della stagione 2010-2011.

Rischia di diventare un problema per la Lazio una, all'apparenza, normale partita della Liga spagnola, giocata il 21 maggio 2011: in campo Levante e Saragozza, a vincere sono gli ospiti per 1-2. Secondo il quotidiano spagnolo Marca, anche il laziale Felipe Caicedo è tra le persone che sono a conoscenza della vicenda. Finisce 2-1 per il Saragozza, che riesce a salvarsi, mentre a retrocedere è il Deportivo. Segnale evidente, secondo gli investigatori, che avessero contanti da spendere.

Il procedimento fu archiviato dal giudice Isabel Rodriguez, nonostante in questi anni sia arrivata la confessione da parte dell'uomo che decise quella partita con una doppietta, l'attuale capitano dell'Atletico Madrid Gabi: nel 2015 il centrocampista ha infatti ammesso di aver ricevuto delle buste piene di denaro direttamente da Agapito Iglesias, presidente del Levante. Nel 2010 infatti i giocatori del Levante si svenarono letteralmente per le ferie con la famiglia, per le quali un anno dopo i soldi furono invece molti meno.

Gli inquirenti sostengono anche che siano stati 9 i giocatori che potrebbero aver ricevuto denaro per perdere quella partita (non Caicedo): tesi avvalorata dalle spese più che limitate per le vacanze estive nel 2011 fatte da alcuni giocatori, un indizio ritenuto più che valido (il portiere Munua spese solo 300 euro di fronte ai 270mila dell'estate precedente). Dal tribunale avrebbero chiesto due anni di carcere e 6 d'inibizione da qualsiasi attività legata al calcio per gli indagati.