Juventus, Buffon:

Juventus, Buffon: "Calciopoli mi ha fatto malissimo"

Minervino Buccola
Febbraio 14, 2018

Tra gli argomenti toccati, anche la maledetta sera di San Siro contro la Svezia: "La delusione della non qualificazione al Mondiale è ancora fresca". Era perfetta. Purtroppo non è andata. La verità è che mi devo incontrare con il presidente Agnelli con il quale abbiamo un patto tra gentiluomini prima della fine del campionato.

Parlando del futuro, Buffon non ha dubbi su chi possa essere il suo erede designato: "Per doti e inizio carriera Gigio Donnarumma è il portiere che in questo momento è sulla bocca di tutti in maniera meritata". Ci incontreremo, faremo il punto della situazione e prenderemo la scelta definitiva. La verità è cheun giocatore non smetterebbe mai di giocare": "cosi' rispondeGigi Buffon nell'intervista concessa a Maurizio Costanzo suCanale 5, domani in seconda serata, e di cui è stata diffusa un'anticipazione.

"Calciopoli mi ha fatto male". Sono stato gratuitamente infangato due volte e su un aspetto fondamentale per me, la lealtà sportiva.

Buffon: "Perché ci sono degli snodi nella vita probabilmente nel momento in cui da giovane e superficiale stai entrando in una dimensione di uomo un po' più maturo, devi fare i conti con dei buchi neri che fino a quel momento non hai preso in considerazione. Non porto rancore nei confronti di nessuno, però se dovessi rivedere certe persone un pochino mi innervosirei...". E queste valutazioni ti fanno cadere in un limbo, in un'apatia che può sfociare nella depressione.

Buffon: "Molto, poi soprattutto per un carattere esuberante e gioioso come il mio... il non riconoscersi penso sia la peggiore delle cose...".