Imprese costituite da cittadini stranieri crescono in Italia, sono quasi 600 mila

Imprese costituite da cittadini stranieri crescono in Italia, sono quasi 600 mila

Bruto Chiappetta
Febbraio 14, 2018

Il sistema delle imprese straniere a Viterbo si attesta così a 2.588 imprese registrate, con una incidenza del 6,8% sul totale delle imprese, indice di una popolazione immigrata sempre più attiva nello scenario economico locale. Per quanto riguarda le province a Prato il 27,8% delle imprese ha una guida straniera. Il saldo 2017 è stato positivo di 396 unità: 1732 iscrizioni a fronte di 1336 cessazioni. Per contro, sottolinea lo studio, "in altre regioni, come Piemonte ed Emila-Romagna, l'apporto dell'imprenditoria straniera ha invece contribuito significativamente ad attenuare la forte contrazione di quella autoctona, pur non riuscendo a ribaltare il segno negativo del saldo complessivo".

Un'indagine condotta da Unioncamere-InfoCamere, basata sui dati del Registro delle imprese delle Camere di Commercio, sulla presenza in Italia di imprese guidate da persone nate all'estero, con riferimento al 2017, registra un amento del 3,4% delle imprese a conduzione straniera. Sono infatti 162 mila circa corrispondenti al 19% di tutte le imprese del settore su base nazionale.

Nella regione Lazio il tasso di crescita nel 2017 è stato del +4,3%, con una incidenza dell'11,9%, mentre in Italia il tasso di crescita si attesta al +3,4% con un'incidenza del 9,6%, una realtà ormai strutturale nell'ambito del nostro tessuto imprenditoriale. L'area a maggior tasso di crescita delle iniziative di stranieri è stata la Campania (+6,1% in regione, +9,6 a Napoli) seguita dalle Marche (+4,5% nel complesso e +8,8% a Macerata) e dal Lazio (+4,3%). Il numero in valore assoluto premia, invece, Roma, Milano e Torino.

I settori produttivi Tra le attività con la maggiore concentrazione di imprese di stranieri svettano le telecomunicazioni, dove l'incidenza è pari al 33,6% del totale (quindi oltre una su tre). Al secondo posto la confezione di articoli di abbigliamento, con quasi il 30%; al terzo, i lavori di costruzione specializzati, con il 21,2%. La Romania, con 924 imprese individuali esistenti alla fine di dicembre 2017, è la nazionalità più rappresentata, segue a molta distanza il Marocco con 302 imprese individuali, l'Albania con 157 imprese individuali e la Cina con 136. In provincia di Milano ad esempio l'Egitto concentra quasi la metà (il 44,7%) di tutte le sue imprese in Italia. A Roma si trova anche la comunità imprenditoriale rumena più estesa (il 15% del totale delle imprese guidate da cittiadini di quel paese).