"A casa tutti bene": première e party a Roma

Quintino Maisto
Febbraio 14, 2018

Tra coppie che scoppiano, che fingono, che non si amano più ma non lo dicono, che si tradiscono e che tutto il resto, quelle protagoniste di A casa tutti bene, nuovo affresco familiare di Gabriele Muccino in sala da mercoledì 14 febbraio, giorno di San Valentino, quella formata da Luana e Riccardo è senza alcun dubbio l'apparentemente meno credibile ma in sostanza la più compatta e affiatata.

Gabriele Muccino è uno dei pochi registi italiani che sono riusciti a farsi strada oltreoceano.

A Casa Tutti Bene, l'ultimo film di Gabriele Muccino in uscita oggi, pone al centro dell'intero racconto la famiglia. Un'improvvisa mareggiata blocca l'arrivo dei traghetti e fa saltare il rientro previsto in serata costringendo tutti a restare bloccati sull'isola e a fare i conti con loro stessi, con il proprio passato, con gelosie mai sopite, inquietudini, tradimenti, paure e anche improvvisi e inaspettati colpi di fulmine.

Riflettori accesi anche su Stefania Sandrelli, Carolina Crescentini, Valeria Solarino, Stefano Accorsi e la moglie Bianca Vitali, Marica Pellegrinelli, Claudia Gerini, Giulia Michelini, Sabrina Impacciatore. Luana e Riccardo, interpretato da Gianmarco Tognazzi, sono infatti i più sfigati, almeno apparentemente ed economicamente, di tutta l'allegra ma non troppo brigata: aspettano un bambino ma non hanno certo le possibilità economiche per far fronte alla situazione, entrambi senza lavoro e con un carattere che definiremo forte e un po' particolare che ha fatto sì che Riccardo venisse allontanato per anni. Queste sono state le dichiarazioni principali del regista riportate da Io Donna: "Ho voluto raccontare le dinamiche che governano l'animo umano e le sue sfumature e il nucleo famigliare me lo permetteva perché è una specie di big bang delle relazioni umane".

Quella del film è una famiglia identificativa di quello che succede nel nostro Paese: "Racconta il nostro tempo, la fatica di sopravvivere o di vivere, il tenersi il benessere, il palesare il possesso delle cose che si possiedono e la non condivisione di tutto ciò con chi quelle cose non le ha avute dalla vita", aggiunge Gabriele Muccino.