Villacidro, bruciata auto della sindaca:

Villacidro, bruciata auto della sindaca: "Non lasciateci soli"

Prospera Giambalvo
Febbraio 12, 2018

VILLACIDRO.Attentato incendiario ieri notte 11 febbraio poco dopo le 22,30 contro l " auto della sindaca Marta Cabriolu, una Ford Fiesta bianca, parcheggiata in strada vicino alla sua abitazione. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco intervenuti sul posto, insieme ai carabinieri della compagnia di Villacidro, che indagano per risalire agli autori. Chi ha appiccato l'incendio ha utilizzato la diavolina inserita in un cestino per la raccolta della carta. È la seconda volta che la sindaca viene presa di mira, a maggio dello scorso anno era capitato un episodio analogo. Una ragazza passava per caso e ha notato le fiamme, ha dato l'allarme e poco dopo la mia auto è stata spenta. Alle 22.20 circa di stanotte ho subito il secondo atto intimidatorio. Oggi nello stesso modo, qualcuno ha cercato di colpire la mia persona. Per un po' andrò nuovamente a piedi. Camminare fa bene e dove abito io si respira aria fresca e sana", scrive la Cabriolu, "Impossibile non chiedermi il perché di tanta cattiveria.

Servono fortissimi interventi sulla prevenzione con sistemi moderni di videosorveglianza per i quali la Regione sta stanziando i finanziamenti necessari, ma che richiedono una velocizzazione delle procedure. La verità è che non ho sprecato troppo tempo a pensarci.

"Continuo a credere e sostenere che la nostra sia una cittadina tutto sommato tranquilla, con tantissime persone di buon cuore, generose e altruiste". Secondo Soddu, "il problema è grave e lo vediamo ad ogni tornata elettorale, quando assistiamo ad una vera e propria ecatombe delle candidature perché nessuno ha più voglia di stare in trincea tra poche risorse e il rischio di essere bersaglio facile di quel malessere che si muove all'ombra dell'anonimato". Il gesto che è stato compiuto stanotte è da vigliacchi e chiunque sia stato non può rovinare l'immagine di noi tutti. Non dimenticatevi di noi, non possiamo essere aiutati nel nostro gravoso compito solo dalle promesse. La sindaca non riesce a spiegarsi le ragioni del gesto che arriva a poco meno di un mese dalla visita a Nuoro del ministro dell'Interno, Marco Minniti, che era giunto in Sardegna per affrontare proprio il fenomeno degli atti intimidatori contro gli amministratori pubblici. Serve più presenza di forze dell'ordine sul territorio per supportare meglio le azioni di un pezzo fondante della Repubblica: i comuni e i sindaci che li amministrano. Noi siamo pronti. Abbiamo bisogno di un segnale forte e lo stesso deve essere dato ai nostri cittadini.