L'avversario: il Benevento di De Zerbi

L'avversario: il Benevento di De Zerbi

Minervino Buccola
Febbraio 12, 2018

Roberto De Zerbi prova a vedere gli aspetti positivi della sconfitta per 5-2 con la Roma.

Si tratta di una grande squadra, con una grande società alle spalle e che gioca in un grande stadio.

La sfida di domenica è di quelle davvero proibitive, in trasferta all'Olimpico contro la blasonata Roma, per lo più senza il perno Cataldi e con l'incognita Djimsiti, a letto con l'influenza. Scelte? Io tengo tutti in considerazione.

Il terzino francese fermo da 6 mesi, ma che la stagione scorsa era ancora alle dipendenze di Pep Guardiola ha sorpreso De Zerbi: l'ex City non ha mai smesso di allenarsi in questi 6 mesi, per questo la condizione fisica mostrata è già buona, serve solamente il recupero del ritmo partita.

ATTACCO - Una strategia di gara si basa sulle caratteristiche dell'avversario: la Roma, come atteggiamento in campo, è simile al Napoli. Da lì in poi la fortuna ha smesso di girare per il Benevento, che non ha più guadagnato un solo punto. Dobbiamo prendere atto che non possiamo andare contro di loro a comandare la partita. Ma ha anche aggiunto: "noi siamo pronti". Bisogna essere bravi a leggere la situazione del momento cambiando posizione ma lasciando immutati principi di gioco e linee di passaggio.

Sagna andrà in panchina? . Dietro, davanti a Puggioni, ci saranno Venuti, Letizia, Costa e uno tra Billong e il febbricitante Djimsiti. Sandro è frenato soltanto da qualche acciacco fisico ma è un calciatore che potrebbe giocare in top club come Juve, Roma o Napoli. È un onore allenarli, se entrano nelle argomentazioni tattiche, nello scambio di opinioni, a me fa piacere.