Spalletti: Chi non rispetta regole si autoesclude, io resto sotto esame

Spalletti: Chi non rispetta regole si autoesclude, io resto sotto esame

Minervino Buccola
Febbraio 11, 2018

Splendida vittoria grazie alle reti di Karamoh e Eder su cui Spalletti ha puntato a inizio partita.

Gli applausi ironici di Brozovic al momento del cambio: "Dovrò rivederlo e a ogni modo, noi abbiamo un regolamento: chi esce da questo regolamento si autoesclude, non sono io a farlo". Avevamo la possibilità di gestire in superiorità numerica e di farli correre a vuoto, invece abbiamo perso palloni troppo timidi.

Nuova contestazione quindi nei confronti del calciatore ex Dinamo Zagabria che durante la scorsa sessione di calciomercato è stato ad un passo dal Siviglia con la trattativa che non si è conclusa positivamente solo perché i nerazzurri non sono riusciti a trovare un sostituto. I risultati passati ci hanno costretto a giocare con tensione, e lì non si riesce a dar fondo alle proprie qualità. Ora abbiamo fatto un balzo in avanti e secondo me abbiamo fatto una grande prestazione. Il girone d'andata è stato pazzesco, ma si sono create tante, troppe aspettative. Ha fatto veramente bene - ha ammesso Spalletti ai microfoni dei colleghi a San Siro -, ha strappi di velocità e tecnica importantissimi, anche se ogni tanto ha qualche amnesia. Loro hanno fatto vedere che hanno questa maturità, sanno che la strada sarà lunga e difficile. Oggi siamo stati molto bravi nel secondo tempo, che è stato perfetto. Cosa mi ha detto Spalletti?

" Se il successo di oggi può essere la scintilla per ripartire?"

Vedremo cosa deciderà il mister, che almeno inizialmente dovrebbe optare per il 4-2-3-1, per poi eventualmente cambiare in corsa a seconda dello svolgimento della partita. Da ragazzo lui si deprime facilmente, ma ha fatto un gran gol di sinistro, oggi il merito è anche suo. Sono cose che vanno dosate. Come in tutti gli spogliatoi, poi, magari, uno può andare a cena con un altro, ma quando siamo in campo siamo tutti uniti.