M5S: Pd attacca Di Maio su

M5S: Pd attacca Di Maio su "rimborsopoli"

Prospera Giambalvo
Febbraio 11, 2018

Si infiamma la campagna elettorale. I prossimi 25 giorni di campagna valgono 10 anni per l'Italia. A Foggia noi presentiamo candidati come Rosa Menga, ventenne laureata in medicina, Forza Italia invece ha candidato la cognata del sindaco. La partita per il primo posto sul proporzionale, che assegnerà la grande maggioranza dei seggi, non riguarda Berlusconi e neppure Salvini. Si è giustificato così davanti agli inquirenti della polizia postale L.G., il giovane padovano finito sotto indagine a Milano per aver effettuato, ad agosto scorso, alcuni accessi abusivi alla piattaforma informatica "Rousseau", il sistema operativo usato per gestire le attività politiche del Movimento Cinque Stelle. Lo scrive il segretario del Pd Matteo Renzi nella sua newsletter Enews.

"Da tre anni grazie - ha ribadito - al M5S non vengono più spesi soldi pubblici per polizze assicurative che prevedevano rimborsi per gli onorevoli punti da insetti, per viaggi per ex deputati e affitti d'oro che costavano 31 milioni di euro l'anno". "Quasi tutti i loro leader territoriali sono indagati o addirittura a processo ma hanno il coraggio di parlare, loro, di impresentabili. Nascondono senza troppa fortuna le impronte digitali dalle Fake News", sottolinea il segretario Dem.

Pronta la risposta dei pentastellati a firma di Luigi Di Maio: "Gli scenari post voto sono due: o il M5s va al governo o il caos". Lo dice Luigi Di Maio in un videomessaggio su Facebook. Renzi e Berlusconi hanno capito che insieme non faranno il 51% e dicono che si tornerà a votare: "sono degli irresponsabili perché questa situazione l'hanno creata loro apposta per fare l'inciucio dopo il governo, ma ora che sanno che non riusciranno sono nel panico e non hanno nessun piano B. Hanno fatto una legge contro di noi, ma come sempre nella storia gli si sta ritorcendo contro".

Di Maio, 4 marzo non lasciamo Paese a partiti corruzione - "Il 4 marzo non possiamo lasciare il Paese nelle mani dei partiti della corruzione. E' ora di una svolta".