Lazio, Parolo: "Nel secondo tempo più demeriti nostri che meriti del Napoli"

Minervino Buccola
Febbraio 11, 2018

Marco Parolo, centrocampista della Lazio, ha espresso i suoi pensieri nel post-gara. Sapevamo che fino a maggio ci sarà da lottare, quindi ben vengano anche queste sconfitte se sono prese con la giusta cattiveria per ripartire. Più che meriti del Napoli, siamo stati noi a calare l'intensità. "Sono sicuro che a maggio lotteremo per la Champions". "Non siamo ne' quelli troppo belli del primo tempo, ma neanche quelli brutti del secondo". Felipe? Ogni giocatore è importante, lo sarà per il futuro. Hanno giocato sempre il loro calcio ma noi nel secondo tempo abbiamo fatto male: siamo stati bassi e passivi. Dobbiamo lavorare, mettendoci alle spalle questo periodo, perchè siamo una squadra che può far bene. Dobbiamo migliorare nel saper gestire i momenti della partita. Se troviamo l'equilibrio tra troppo bello e troppo brutto, diventeremo una squadra forte.

"Non abbiamo tenuto le linee strette e non siamo stati più aggressivi". Siamo abituati a passare da fenomeni a scarsi in poco tempo: dobbiamo analizzare i motivi di certi errori, avere la voglia di crescere e reagire.

SECONDO TEMPO - "Il Napoli ha giocato bene? Noi nella ripresa abbiamo calato notevolmente il ritmo e questo ha inciso, il Napoli ha continuato a lavorare allo stesso modo e ci ha puniti". Col Napoli non si possono fare solo 45 minuti, bisogna sempre essere sul pezzo ed aiutarsi l'uno con l'altro perchè altrimenti si va in sofferenza come è capitato a noi stasera. I gol? Colpa di tutta la squadra, quando si prende gol non è mai colpa del singolo.