Inzaghi:

Inzaghi: "Felipe Anderson non è sereno, con il Napoli non ci sarà"

Minervino Buccola
Febbraio 11, 2018

Non deve esserci allarmismo dopo gli ultimi risultati. Ci sono momenti in cui i calciatori hanno un giorno storto, ma poi tutto si supera. Felipe non è entrato come doveva, ma da qui a dire che la sconfitta sia frutto di Felipe ce ne passa. Ma la sconfitta è colpa di tutti, me compreso. Ora Felipe non è sereno e ho prefetto farlo lavorare a parte. "Andiamo a Napoli a giocare la nostra partita consapevoli che dovremo essere super concentrati". Ma Anderson a Napoli non ci sarà: questa la punizione stabilita dal club, oltre a una pesante multa. "Abbiamo giustamente perso, complimenti al Napoli che è primo in classifica meritatamente". Queste sono le ipotesi che fa La Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna, con una decisione che andrà presa in maniera rapida per non alimentari voci e polemiche ulteriori.

Dover fare una partita di contenimento favorisce la Lazio? Abbiamo dimostrato di poterla fare, e la squadra ha capito l'importanza della gara. La società ha rimproverato al numero 10 l'individualismo esasperato e l'incapacità di accettare le scelte di Inzaghi. "All'andata abbiamo perso. Spero di avere tutti gli elementi al massimo". Ha avuto solo un leggero affaticamento. Lasceremo qui Pedro Neto che giocherà con la Primavera.

Simone Inzaghi analizza la gara: "Nel primo tempo la Lazio era una squadra".

"Giocammo una grande partita chiudendo il primo tempo in vantaggio. Da lì partì il nostro cammino che portò a nove vittorie consecutive".

Felipe è un ragazzo d'oro che ha dato tanto alla squadra, ma deve crescere sotto alcuni punti di vista. "Avrei preferito affrontare un altro avversario, ma il calendario è questo". Secondo poi quanto riferito da RadioSei, se dovesse restare ancora alla Lazio, il reintegro in rosa potrebbe slittare di qualche tempo, specie se il brasiliano dimostrerà di non cambiare atteggiamento e rimettersi in riga.

Al contrario, la Lazio è apparsa intransigente e impassibile di fronte ai comportamenti ortodossi del brasiliano - qui Tare in pieno stile Juventus - e l'eventuale cessione, che comunque non sarà affatto poco producente, sembra essere la soluzione finale. "Arriveranno appaiate fino alla fine". "E' un arbitro d'esperienza, so che arbitrerà nel migliore dei modi".

"Dovremmo ripetere l'intensità e l'attenzione dell'andata prima dei cambi forzati".

"Bene, è un grandissimo professionista, che mi mette in difficoltà tutti i giorni in allenamento".