Elezioni, Donzelli (Fdi):

Elezioni, Donzelli (Fdi): "Da sindaco Pontedera gesto sovversivo: intervenga Prefetto"

Prospera Giambalvo
Febbraio 9, 2018

Questa la tesi di Fdi.

"Prove tecniche di regime".

"Il Comune di Pontedera ha negato l'autorizzazione del suolo pubblico a Fratelli d'Italia perché il partito ha sì presentato la richiesta sull'apposito modello, ma "'sbianchettando' la parte di una dichiarazione in cui si richiama il rispetto di norme nazionali in vigore che vietano sia la ricostituzione del partito fascista che la propaganda di istigazione all'odio razziale", rendendo la richiesta "irricevibile". "Guarda caso l'episodio è accaduto nel Comune a lungo governato dall'attuale presidente della Regione Enrico Rossi - conclude Donzelli - occorre un intervento urgente del governo e del Presidente della Repubblica per consentire a Fratelli d'Italia di fare campagna elettorale e ripristinare la democrazia in Toscana".

"Non accettiamo patenti di democrazia da chi utilizza le istituzioni a uso e consumo proprio per impedire agli altri di fare campagna elettorale - sottolinea Donzelli - è assurdo che, a causa dell'arroganza e dell'ignoranza istituzionale degli esponenti del Pd, siamo ancora al punto di dover rivendicare la prerogativa costituzionale di tutti di esprimere le proprie idee e concorrere alle elezioni". Voglio sapere dov'è la voce di Laura Boldrini, dov'è la voce del Presidente del Senato Grasso, dov'è la voce del Ministro degli Interni Minniti, dov'è la voce di Paolo Gentiloni, di Matteo Renzi e voglio sapere soprattutto dov'è la voce del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Non accetteremo mai che con la scusa di patentini fintamente antifascisti gli esponenti del Pd stabiliscano chi ha diritto di fare campagna elettorale e chi no, in barba alle leggi dello Stato.

Ma il sindaco della città toscana fornisce una spiegazione diversa.

(Agenzia Vista) Roma, 09 febbraio 2018Sindaco Pontedera vieta comizio di FdI Meloni prove tecniche di regimeLa denuncia della leader di FdI Giorgia Meloni: "Prove tecniche di regime nella campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018".

Così Millozzi spiega che di base "non è il comune, ma la Questura che autorizza o nega una manifestazione politica. Se oltre la manifestazione viene richiesta l'installazione di palchi, gazebo o pedane sul suolo pubblico è il Comune tenuto a rilasciarne l'autorizzazione". La Russa si era premurato di comunicare di aver avuto mandato dalla leader del partito "di avviare ogni opportuna azione giudiziaria affinché non resti senza conseguenze penali e risarcitorie l'incredibile comportamento di chi, come il sindaco di Pontedera, vuole negare a Fratelli d'Italia l'utilizzo del suolo pubblico per legittime iniziative elettorali con la motivazione che Fdi mirerebbe alla ricostituzione del partito fascista".