Bari. Schiaffi alla giornalista che vuole intervistare la moglie del boss

Bari. Schiaffi alla giornalista che vuole intervistare la moglie del boss

Quintino Maisto
Febbraio 9, 2018

L'inviata del Tg1 Maria Grazia Mazzola è stata infatti aggredita da una donna che l'ha schiaffeggiata mentre stava cercando di intervistare alcuni parenti di un boss nel quartiere Libertà a Bari, nei pressi della chiesa del Redentore, dove oggi si è tenuto un incontro con don Ciotti dell'Associazione Libera.

"Quanto accaduto è inaccettabile - tuona il sindaco Antonio Decaro - Non si può tollerare una violenza di questo tipo nei confronti di una donna e di una professionista impegnata nella ricerca di notizie e approfondimenti". Come detto più volte, noi non voltiamo la testa dall'altra parte, e non permetteremo che il nome della nostra città possa essere affiancato ad episodi di questo tipo.

A denunciarlo dalla sua pagina Facebook è il candidato alla Camera dei deputati di Liberi e uguali, l'avvocato Michele Laforgia. "Dobbiamo reagire, subito. Dobbiamo essere accanto ai cittadini onesti e pacifici del quartiere Libertà, rompere l'assedio criminale, garantire l'incolumità di chi vive e lavora nelle periferie". Sui social network è già partito il tam tam e, infatti, per la mattina di domenica 11 febbraio è in programma, davanti al Redentore, una manifestazione. "È un atto gravissimo, che avvicina Bari a Ostia".

Il presidente e il direttore generale della Rai, Monica Maggioni e Mario Orfeo, condannano fermamente l'aggressione subita dall'inviata del Tg1 Mariagrazia Mazzola a Bari mentre svolgeva il suo lavoro di cronista. "Alla collega Mazzola vanno i nostri auguri di pronta guarigione e il sostegno di tutta la Rai", hanno concluso.

Si trovava in Puglia per un servizio giornalistico sulla criminalità barese. "Lo Stato c'è e si vedrà".