Salmonella, Lactalis ritira 12 milioni di confezione di latte in polvere

Salmonella, Lactalis ritira 12 milioni di confezione di latte in polvere

Bruto Chiappetta
Gennaio 14, 2018

Lactalis ha iniziato a ritirare alcuni tipi di latte in polvere all'inizio di dicembre, dopo alcune segnalazioni di sospetti casi di salmonella.

Besnier, in un'intervista al Journal du Dimanche, ha promesso che le famiglie colpite dalla salmonella saranno risarcite e ha negato che l'azienda abbia cercato di nascondere la contaminazione dell'impianto: "Ci saranno delle indagini alle quali collaboreremo pienamente".

Proprio in queste ore, il batteriologo Francois-Xavier Weill, dell'istituto Pasteur di Parigi ha confermato alcuni casi certi di neonati che hanno consumato il latte in questione e che subito dopo hanno contratto la salmonella, [VIDEO]come quello in Spagna, mentre ancora da verificare è quello relativo ad un bambino greco. I controlli già effettuati in Francia hanno permesso di trovare scatole di latte potenzialmente contaminate nei supermercati, ma anche in farmacie, asili nido e ospedali. Nel mirino era finito il latte uscito dallo stabilimento di Craon, nel nordovest della Francia. Tanti rivenditori transalpini infatti hanno affermato che molte confezioni di latte in polvere contaminato erano finite sugli scaffali. Un dettaglio che lascia immaginare una mancata vigilanza del gruppo dopo il primo scandalo. Il Canard Enchainé ha scritto che i controlli sanitari dei veterinari non sarebbero stati conformi alla legge negli ultimi anni.

La gigante azienda che produce moltissimi prodotti lattiero-caseari e che, in Italia, è presente grazie a marchi come Invernizzi, Vallelata e #galbani, è ormai entrata a far parte degli scandali francesi più recenti.

Il ministro dell'economia francese, Bruni le Maire, ha voluto incontrare il presidente della società interessata, Emmanuel Besnier, invitando quest'ultimo "ad essere più trasparente" in quanto la trasparenza, nell'ambito commerciale, rappresenta, secondo lui, una garanzia di fiducia per tutti i possibili consumatori. "La sicurezza alimentare di tutti i cittadini, francesi ed europei, è una priorità che deve essere garantita ai maggiori livelli: non ci sarà alcuna tolleranza", ha spiegato Macron, che non ha escluso possano essere presi provvedimenti sanzionatori. Le associazioni di consumatori francesi si preparano a dare battaglia, con gli avvocati che preparano una mega-causa.