'Ndrangheta, sequestrati bar, pizzerie e case

'Ndrangheta, sequestrati bar, pizzerie e case

Quintino Maisto
Gennaio 14, 2018

Beni per un valore complessivo di 4 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Firenze, al termine di un'indagine su un riciclaggio per conto della cosca di 'ndrangheta dei Giglio di Strongoli, nel Crotonese.

Gli altri indagati in concorso per i reati di evasione fiscale e per quello di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio sono Vincenzo Benincasa, Fiore Guercio e Martino Castiglione, Alfredo Aldrovandi e Luigi Guercio.

Secondo gli investigatori, l'imprenditore, insieme ad alcuni prestanome, avrebbe effettuato, nel tempo, ingenti investimenti tra Firenze e Prato, pur in mancanza di una lecita capacità reddituale. Tra i beni sequestrati, i bar "Caldana" e "Il Barco" di Firenze il ristorante "Pizza Man", sempre di Firenze, e il complesso edilizio "Il Teatro", nel quartiere del Pino a Prato.

Le indagini, coordinate dai Sostituti Procuratori Dr. Ettore Squillace Greco e Dr. Eligio Paolini e dirette dal Procuratore Capo Dr. Giuseppe Creazzo, hanno consentito inoltre di verificare l'esistenza di flussi di denaro verso la Calabria, in favore di appartenenti alla 'ndrina "GIGLIO" di Strongoli.

Il centro operativo Dia di Firenze ha dato esecuzione a un provvedimento emesso dal locale Tribunale del Riesame, che ha disposto il sequestro.