Napoli, si punta a blindare Sarri: pronto il prolungamento

Napoli, si punta a blindare Sarri: pronto il prolungamento

Minervino Buccola
Gennaio 14, 2018

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, vuole tenersi stretto il suo allenatore Maurizio Sarri. E, rinfrancata dalla vittoria del San Paolo, si è rilanciata con vigore alla caccia del Napoli: meno uno, distanza che praticamente apre un nuovo campionato. "Non si è mai da soli a decidere e bisogna considerare anche gli interessi dei club, famiglie e paure dei calciatore di non giocare nel contesto sarriano. Verdi sarebbe lo spartito più idoneo perchè è già stato allenato da Sarri mentre Deulofeu sarebbe più un salto nel buio". Ingaggio raddoppiato (si parla quasi di 3 milioni annui) e scadenza non più nel 2020, ma l'anno dopo.

"Si, sono stato in Toscana da Sarri". Con il Chievo c'è stato qualcosa ma ora temo che il Chievo abbia un po' il timore di dare via Inglese perché la classifica non è tranquillissima e con loro magari ci potrebbe essere un accordo per l'estate. Il Torino? Con il Torino non mi sono comportato bene, devo ammetterlo. Ed ha messo in moto la sua strategia in due punti: primo, far capire a Sarri che la squadra che ha forgiato sarà solo rafforzata. Lallenatore della Sampdoria è nei pensieri di Giuntoli, a cui piace molto. Oltretutto se ragionasse in modo egoistico non avrebbe trascurato l'aspetto economico: guadagna la metà di quanto guadagnava Montella al Milan, abbiamo detto tutto. "Sia Milik che Ghoulam scalpitano per tornare subito in campo - ammette De Laurentiis - ed entrambi sono abbastanza vicini a questo traguardo". Sarri ha preso tempo per rifletterci rimandando la questione tra un mese, quando, probabilmente, a mercato chiuso, avrà maggiori certezze e le idee chiare riguardo il futuro prossimo del club.

LA TERZA SCELTA - La data del ritorno in particolare di Milik, si sa, farà da effetto domino per le valutazioni di mercato di Giuntoli.