Cassano bombarda: "In Serie A solo tre campioni, Dybala mi fa ridere"

Minervino Buccola
Gennaio 14, 2018

Anche quando non gioca, continua a far parlare di sé. "Sono Mario, vedo che parli bene di me".

"Sono un calciatore perché mi alleno ogni giorno, ma non ho richieste soddisfacenti". Io ho bisogno di competitività e di fare un'esperienza che mi stimoli.

L'ex talento della Sampdoria ne ha quindi per tutti, da ex colleghi ad ex allenatori. Di fronte alle prime difficoltà di Dzeko, piuttosto che Schick, avrei messo dentro Francesco.

Il fantasista di Bari Vecchia elegge già la sua favorita del campionato e parla molto chiaramente di Paulo Dybala: "Vincerà ancora la Juventus". E' di un altro livello: la squadra e la struttura della società sono super e in panchina c'è uno troppo più forte degli altri. Allegri è un tipo di persona che non si vende: lui dimostra sul campo, gli altri fanno interviste organizzate.

SU SARRI - "Il suo è il miglior calcio in Italia? Sarri fa giocare bene una squadra di ottimi giocatori, ma gestire i campioni e fare i risultati come fanno Allegri, Mourinho, Ancelotti, Capello e Guardiola è molto più complicato".

L'ex giocatore del Real Madrid però non si ferma, e spara a zero anche su alcuni calciatori. Dybala è un ottimo giocatore, non un campione. Lo scorso anno quando era sulla cresta dell'onda è stato paragonato a Messi e io. ridevo. Gli unici tre campioni che ha la Serie A sono Higuain, Pjanic e Buffon. Il Milan ha dei buoni giocatori e basta. Alla Juventus è diventato forte perché di lato aveva due mostri come Barzagli e Chiellini, dietro Buffon e davanti Pirlo. Al Milan è costretto a difendere uno contro uno, con tanto campo alle spalle ed è durissima. Così, mentre ero in ritiro a Verona quest'estate mi ha chiamato e mi ha chiesto spiegazioni. "Grazie tante" ha iniziato. Io ho detto la verità, ovvero che sei un ottimo giocatore. "Se ti vuoi offendere, offenditi pure". E quando ha capito di aver commesso degli errori, con la maglia della Sampdoria e della nazionale non è più stato in grado di correggerli. Dopo questo scambio di battute il rapporto tra i due ormai vecchi amici Balotelli e Cassano si è incrinato.