Berlusconi:M5S? Setta guidata da comico

Berlusconi:M5S? Setta guidata da comico

Prospera Giambalvo
Gennaio 14, 2018

"Oggi c'è in campo una formazione populista, ribellista, pauperista, quasi più pericolosa dei post comunisti del 1994". È un Berlusconi in pieno transfert psicologico quello che, a Domenica Live, trasferisce sui 5 Stelle tutte le terribili qualità che nella sua storica narrativa erano dei comunisti.

"È quasi una setta che prende ordini da un vecchio comico e dal figlio di uno sconosciuto di un socio defunto - ha detto riferendosi a Beppe Grillo e a Davide Casaleggio, figlio di Gianroberto, fondatore del movimento -, cambiano parere da mattina a sera, capaci di seguire qualsiasi idea". Per Berlusconi il M5S porterebbe l'Italia "al disastro", imponendo "una morsa letale sul ceto medio, con un'imposta di successione vicina al 50% e con un'imposta patrimoniale", perché "gran parte di loro non ha mai lavorato e guardano a chi il lavoro ce l'ha con invidia".

Il leader forzista si è mostrato pronto a indossare nuovamente i panni del venditore di sogni. C'è un'unica aliquota che sarà pari o inferiore all'aliquota più bassa di quella che c'è oggi, il 23%.

Non solo. "Aumenteremo tutte le pensioni minime a 1.000 euro al mese".

Tra le altre proposte anche la garanzia di "un reddito di dignità: se le entrate mensili - dice il Cavaliere - di una famiglia sono sotto l'importo di una certa dignità, allora non sono più i cittadini che devono dare allo Stato ma è il contrario". "Se queste donne percepiscono un reddito di 700 euro, lo Stato verserà la differenza tra 700 e 1550 euro", ha promesso. Serve una rivoluzione fiscale che si chiama Flat tax, una tassa uguale per tutti, per famiglie e imprese.

"La nostra religione laica è sempre stata "meno tasse, meno tasse, meno tasse". La povertà è qualcosa che va cancellata.

Dunque l'appello ad andare a votare, a conclusione dello show.

"In questa situazione non andare a votare è come suicidarsi", poi conclude, sottolineando di essere consapevole di "dire una frase choc". "Questa volta - ha ribadito il Cav - dall'altra parte c'è qualcuno di più pericoloso della sinistra".