Trump, l'ira dei Paesi africani:

Trump, l'ira dei Paesi africani: "Razzista e oltraggioso, si scusi"

Prospera Giambalvo
Gennaio 13, 2018

Donald Trump senza freni.

Linguaggio duro, la proposta peggio - "Il linguaggio che ho usato al meeting sull'accordo Daca (sui dreamer) è stato duro", ma ben peggio "è stato ricevere una proposta così stravagante", ha continuato il presidente, sottolineando che "gli Stati Uniti sarebbero costretti a prendere un gran numero di persone da Paesi ad alta criminalità e messi male". Ciononostante, Donald Trump ha già affermato nello scorso ottobre che l'intesa non è ormai più "funzionale agli interessi americani" e più di recente ha annunciato di "aver rinviato per l'ultima volta le sanzioni" procedendo in tal modo alla cosiddetta "decertificazione".

Indignati i rappresentanti dell'Unione africana (Ua) che hanno bollato come "dolorose e inquietanti" le parole di Trump.

Lo status di protezione era stato dato dalle precedenti amministrazioni per i migrati fuggiti da Haiti o da El Salvador, piegati dai terremoti che avevano devastato interi paesi, o da alcuni paesi africani in preda a guerre civili.

"Scioccanti, vergognose e razziste": sono state definite così dall'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani le parole del presidente americano Donald Trump su El Salvador, Haiti e alcuni Paesi africani.

"Alcuni politici a Washington scelgono di combattere per Paesi stranieri, ma il presidente combatterà sempre per gli americani", ha commentato il vice portavoce della Casa Bianca, Raj Shah. "Si sta vantando dell'adozione della petulanza come strategia diplomatica", ha commentato su Twitter Julian Sanchez del Catone Institute.

D'altro canto, è tutto il popolo africano che si è mostrato offeso e irritato sui social, postando commenti e frasi di condanna per le dichiarazioni del presidente americano.

Un funzionario di Trump ha detto alla CNN: "Anche se questo potrebbe infastidire Washington, i membri dello staff prevedono che il commento riscuoterà successo nella sua base, proprio come i suoi attacchi ai giocatori della NFL che si inginocchiano durante l'inno nazionale non lo alienano". "Nessuno ha proposto un'alternativa migliore" a questo accordo, ha dichiarato Johnson.

Trump avrebbe detto che sarebbe meglio avere immigrati da nazioni come la Norvegia.

Nella dichiarazione della Casa Bianca si afferma che i due leader "si impegneranno a continuare ad esercitare pressioni sulla Corea del Nord fino a quando non tornerà sulla via della denuclearizzazione".