Molestie, un attore accusa Franco Zeffirelli. Ma il figlio smentisce

Molestie, un attore accusa Franco Zeffirelli. Ma il figlio smentisce

Quintino Maisto
Gennaio 13, 2018

Le asserzioni sugli abusi non sono vere - scrive Pippo Corsi Zeffirelli - Registi hanno stili diversi e quando hanno a che fare con attori senza esperienze, a volte, sono più esigenti e più pressanti.

Franco Zeffirelli, oggi 94 anni, è uno dei registi italiani più famosi al mondo.

L'attore Johnathon Schaech 25 anni dopo aver girato "Storie di una capinera" ha deciso di confessare e denunciare le molestie subite in quel periodo dall'ormai 94enne Franco Zaffirelli.

È capitato a James Franco, attaccato da alcune aspiranti attrici, e anche al regista italiano ultranovantenne Franco Zeffirelli.

L'attore statunitense Johnathon Schaech (classe 1969) recentemente visto nelle serie tv “"Quantico" e in "Legends of Tomorrow", ha accusato il regista Franco Zeffirelli (classe 1923) di averlo molestato durante le riprese del film "Storia di una capinera" (1994). L'attore, che all'epoca aveva 22 anni, ricostruisce la vicenda e spiega che "Con la scusa di insegnarmi, tentò di sedurmi fin dall'inizio.Mi diceva quanto ero bello, mi raccontava storie incredibili e cosa dovevo fare per essere un grande artista". Ricorda bene quei mesi sul set del film tratto dal romanzo di Verga, un quarto di secolo fa: "C'era un bel clima di lavoro e nessuna "strana simpatia", ne sono certo", dice. Schaech, sulla rivista "People", descrive fra l'altro come "una notte" in "un hotel in Sicilia" Zeffirelli, che "era riuscito a ottenere una chiave", entrato nella sua camera "ha messo le sue mani in posti che non avrei potuto nemmeno immaginare e ha fatto cose di cui non sono fiero". Per paura, per stupore, per ingenuità? Il figlio adottivo di Zeffirelli, Pippo, ha categoricamente rifiutato un'interpretazione del genere e ha anzi contrattaccato sostenendo che Schaech abbia approfittato delle cattive condizioni di salute del regista per mettere in campo le sue accuse. A suo parere, quella di Schaech è una vendetta, che tradizionalmente va consumata fredda.

Secondo l'attore, Zeffirelli gli avrebbe proposto un rapporto con sesso orale. "Negli ultimi anni sono stato occasionalmente a contatto con il signor Schaech via Whatsapp -prosegue Pippo Corsi Zeffirelli- lui mi metteva al corrente dei cambiamenti della sua vita e talvolta io mi complimentavo per l'evoluzione della sua carriera". Accuse che sono un fulmine a ciel sereno sulla carriera del regista.