Lazio, Tare:

Lazio, Tare: "Potevamo prendere Cavani quando era al Palermo"

Minervino Buccola
Gennaio 13, 2018

Alla fine, però, ha scelto la Lazio. E' l'ultimo dei miei pensieri. Ho dovuto imparare tutto da solo.

"Il presidente ha avuto il merito di aver visto più lungo degli altri affidandomi questo ruolo". Sono state proprio le critiche a farmi andare avanti, io sono fatto così: più mi attaccano e più mi carico. "Ero consapevole che prima o poi avrei raccolto i frutti del mio lavoro".

"Il colpo migliore? Sicuramente Milinkovic-Savic". E' un personaggio importante, che capisce di calcio e che conosce a menadito il calcio giovanile e professionistico". Sulla scelta di fare il dirigente dopo una vita da agente: "Ormai quello dei procuratori era un ambiente che non mi apparteneva più. "Il rimpianto invece è per Cavani: ci abbiamo provato ma non c'erano le condizioni per trattare col Palermo".

Questa è sicuramente la Lazio più forte che ho costruito nei miei dieci anni, ma non ci si può sedere perché bisogna continuare a lavorare per raggiungere altri obiettivi.

De Vrij è sempre più vicino al rinnovo con la sua squadra e scendono le possibilità di vedere il difensore olandese con la maglia nerazzurra la prossima stagione. Le critiche vanno bene, ma se sono costruttive, è sbagliato attaccare sempre a testa bassa alla prime difficoltà. E' anche questo che fa fare il salto di qualità. De Vrij resta?