Katia Follesa:

Katia Follesa: "Ho una patologia al cuore, ho pensato di morire"

Quintino Maisto
Gennaio 13, 2018

"Il mio cuore è malato", così Katia Follesa sulle pagine del Corriere della Sera. L'ha scoperto soltanto dieci anni fa, dopo un piccolo malore. "Quel giorno ero in macchina, stavo guidando, quando improvvisamente mi si è appannata la vista e, non so come dire, non sentivo più il cuore", racconta Katia Follesa.

Katia Follesa, che in questo periodo sta conducendo su Real Time il talent per giovanissimi chef Junior Bake Off Italia, ne ha parlato in un'intervista al Corriere della Sera, precisando che le sue preoccupazioni non riguardano tanto se stessa quanto la salute dell'eventuale nascituro: 'C'è il 50% di possibilità che i miei figli ereditino la mia stessa patologia: con Agata per fortuna non è successo, ma non so se ho voglia di rischiare di nuovo. In quel frangente, tuttavia, non avrebbe ricevuto risposta alcuna alle sue domande: "La cosa buona che ho fatto, dopo aver pensato che stessi per morire, è stata andare subito, quel pomeriggio stesso, in ospedale". Dunque la diagnosi: la celebre comica ha una cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva congenita. Angelo (Pisani, il suo compagno, ndr) non ha sintomi, ma avendo a sua volta un padre cardiopatico sta facendo comunque tutti i passaggi per escludere ogni patologia: grazie a Dio è sano, quella con il cuore da rimandare sono io. "Anzi, la cardiologa era quasi un po' scocciata", approfondendo però ha poi scoperto di avere la stessa malattia del padre.

Da lì ha iniziato una terapia di betabloccanti "che dovrò continuare a vita".

È proprio sul tema della maternità che la Follesa si interroga.

Katia Follesa è una comica e conduttrice, emersa a Zelig in coppia con Valeria Graci.

Siamo abituati quindi a vederla con il sorriso sulle labbra, ma la 42enne di Giussano, dieci anni fa ha scoperto di soffrire di problemi di cuore.

In che senso? "A 42 anni sapere di poter mettere al mondo un figlio che può avere questi problemi mi fa dire che no, non lo farei". Oggi Katia Follesa è testimonial del progetto Cor, del gruppo ospedaliero San Donato Foundation, che vuole migliorare la qualità di cita dei pazienti cardiopatici e creare campagne di prevenzione per le patologie cardiovascolari.